Sicurezza
«Così uccidono un paese già moribondo»
«Da una parte dicono che Scansano è moribondo e dall’altra gli sparano un colpo in testa per finirlo». Così il consigliere Francesco Tenucci (foto) riassume il consiglio comunale di ieri....
«Da una parte dicono che Scansano è moribondo e dall’altra gli sparano un colpo in testa per finirlo». Così il consigliere Francesco Tenucci (foto) riassume il consiglio comunale di ieri. «Regolamento urbanistico, depuratore di Pomonte, Valentine sono problemi che ancora non sono stati risolti dopo due anni e mezzo, né si intravede soluzione», mentre le nuove scuole non sono iniziate, le vecchie non restaurate. «Son stati solo capaci di aumentare le tasse senza un piano di rilancio turistico ed economico – dice – e queste misure renderanno ancor più difficile affittare e vendere case a Scansano dando il colpo di grazia a un mercato asfittico. Con l’Irpef colpiranno pensionati e lavoratori dipendenti», già tartassati dall’esattore Andreani. Le scarse opere pubbliche sono da imputare, per Tenucci, alla mancanza di progetti, non al patto di stabilità. «E la colpa di chi è? Del governo, dello Stato, dei precedenti amministratori, mai di loro. Non hanno fatto un accidente di niente, se non danni, come uscire dalla Comunità Montana e chiudere la vecchia scuola. Dimissioni subito».
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