Attenzione
La Tioxide investe ancora e rafforza la leadership
L’annuncio del sindaco Bizzarri: «L’acquisizione della Rockwood fa diventare il gruppo il secondo al mondo. Questo è una garanzia anche per Scarlino»
SCARLINO. La Huntsman Tioxide acquista la Rockwood pigments azienda internazionale che opera nel settore dei prodotti chimici: il sindaco di Scarlino si dice molto soddisfatto sperando che ciò significhi nuovi posti di lavoro per il territorio.
Da quarta potenza mondiale a seconda grazie a questa acquisizione l’impresa americana fa un salto di qualità che nel futuro potrebbe avere risvolti positivi anche per Scarlino, dove ha una fabbrica.
A dare l’annuncio dell’acquisizione è il sindaco scarlinese Maurizio Bizzarri ieri nel primo pomeriggio come spesso usa fare attraverso il social network Facebook.
«È ufficiale – si legge sul profilo del primo cittadino - la Huntsman Tioxide ha comprato il gruppo Rockwood pigments, diventando così il 2° produttore mondiale nel settore pigmenti dal 4° che era! Buona notizia per Scarlino e per i lavoratori».
«Sono stato avvertito pochi minuti fa dall’amministratore delegato della Tioxide Europe srl Walter Musso della acquisizione della Rockwood: adesso è certo – spiega Bizzarri – Penso sia una notizia molto importante per il nostro territorio, anche perché il rafforzamento della casa madre rende ancora più affidabile l’investimento di 30 milioni di euro che l’azienda ha in programma per Scarlino».
Il progetto di svariati milioni di euro (38 per la precisione) cui parla Bizzarri riguarda la costruzione di un nuovo impianto per la produzione dei solfati di ferro e di una centrale elettrica a metano nella piana scarlinese: l’anno scorso durante la presentazione del piano dall’impresa parlarono anche di possibili nuove assunzioni.
Il sindaco dopo la notizia dell’acquisto che quindi rende più forte l’impresa auspica proprio che ci sia un riflesso positivo sull’occupazione locale. «L’annuncio – spiega ancora Bizzarri – ci rende più tranquilli per i dipendenti di Scarlino, con la speranza di un incremento in questo senso nei prossimi mesi. Non solo, il rafforzamento dell’azienda per noi significa anche sempre più attenzione nella sicurezza e nel rispetto del territorio, dall’ambiente alla salute pubblica, perché tutti sappiamo che si tratta di fabbriche impattanti. Una cosa è certa: non possiamo perdere 300 posti di lavoro specialmente adesso in questo momento così difficile per l’economia e non possiamo quindi permettere che aziende del genere lascino il nostro territorio».
La Rockwood pigments è una delle principali industrie che producono e trattano forme di ossidi di ferro liquidi, in polvere e granulari, nonché una vasta gamma di altri pigmenti inorganici e da ieri è della Huntmans Tioxide.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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