La manifestazione
«La centrale Enel distruggerà l’ambiente»
Charlotte Horton scrive alla società e alla Provincia: «Questo posto è incontaminato, non va sprecato»
SEGGIANO. Secco no al progetto di centrale idroelettrica che Enel Gren Power avrebbe in animo di costruire nella “conca d’oro” fra Castel del Piano e Seggiano, da parte della proprietaria del castello di Potentino, Charlotte Horton, che con altri residenti e imprenditori scrive a Enel, alla Provincia di Grosseto e al Comune di Castel del Piano, una lettera legale per specificare i motivi per cui è un’idea da contrastare quella della centrale idroelettrica.
Le motivazioni sono le medesime esposte anche da altre osservazioni, comprese quelle del Comune di Seggiano che lamenta, fra l’altro, di non essere stato interpellato.
«Centrale di piccole dimensioni – spiega a commento della lettera, Charlotte Horton – eppure devastante dal punto di vista ambientale. Si pensi solo che per costruire le strade per i mezzi di transito, si taglierebbero 5 ettari di bosco. Poi con il meccanismo che ipotizza una turbina che capta l’acqua dell’Ente (inquinata) che poi verrebbe rigettata nel Vivo (acqua purissima) si va ad inquinare un intero ecosistema».
L’ipotesi centrale (per la costruzione della quale avevano chiesto modifiche anche il comune di Castel del Piano e un gruppo di cittadini firmatari di un appello organizzato dal Pd) è per Charlotte Horton, l’occasione per ribadire l’eccezionalità di un paesaggio, quello seggianese, che è apprezzato da chi vi viene a soggiornare.
«Sono partiti stamani – commenta la Horton – dodici turisti cinesi ospiti del castello, che sono rimasti colpiti favorevolmente dal nostro ambiente. È un ambiente non rovinato dagli interventi dell’uomo e posso dire senza ombra di dubbio che questa è la Toscana vera, quella etrusca, quella che mantiene pietre, piante, vitigni dei nostri padri. Venire a sciupare tutto questo per poca elettricità e senza la sicurezza che d’estate sia sufficiente l’acqua dell’Ente, con conseguenze ambientali sproporzionate rispetto all’opera, non lo troviamo giusto né utile. Quindi diciamo no e per questo abbiamo fatto scrivere una lettera dall’avvocato Luca Fazzi per far presenti le nostre ragioni».
Piace, in particolare, a Charlotte Horton, l’intervento del comune di Seggiano a cui preme sottolineare che «il sistema di paesaggio, di cui Potentino è parte storica rilevante, rappresenta urbanisticamente per la sua alta qualità paesaggistica e ambientale il sistema principe che caratterizza il comune di Seggiano, da sempre legato all’agricoltura e all’olivo. Il piano strutturale riporta le principali caratteristiche dell’area, le sue risorse, strategie e obiettivi, con definizione dei relativi vincoli e salvaguardie, che appaiono nettamente in contrasto col progetto proposto da Enel Green Power». (f.b.)
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