Finanza
LA DENUNCIA DI MARRINI (PDL)
Trenta piccoli studenti restano a piedi, lo scuolabus non passerà a prenderli per accompagnarli a scuola. Il caos sui trasporti pubblici destinati agli scolari follonichesi sembra non finire più: il...
Trenta piccoli studenti restano a piedi, lo scuolabus non passerà a prenderli per accompagnarli a scuola. Il caos sui trasporti pubblici destinati agli scolari follonichesi sembra non finire più: il bando per accedere al servizio è stato pubblicato con un mese di ritardo, pochi giorni a disposizione per le famiglie per compilare le domande e ancora sul sito del Comune non compaiono fermate né orari. Si fa portavoce del disagio dei genitori il consigliere comunale del Pdl Sandro Marrini, che oggi racconta un altro particolare spiacevole: «Sembra – spiega il politico di centro destra - che non siano state accolte ben 30 domande di famiglie che avrebbero voluto usufruire del servizio: si tratta di quei nuclei familiari che hanno bambini che frequentano il tempo pieno. Il Comune non sarebbe in grado di garantire i due turni e non per l’assenza dei pulmini, ma soprattutto per problemi di personale». Mancano gli autisti pare: e se fosse vero perché il personale è diminuito? In passato il Comune riusciva ad assicurare anche il trasporto pomeridiano. «Il risultato è che la scuola è iniziata e le famiglie si trovano a fare i conti con una lunga serie di disagi. Lo stesso vale per la regolarità delle fermate (nel 70% dei casi mancano le strisce e la segnaletica orizzontale) che non è stata ripristinata nonostante le mie denunce. Evidentemente nemmeno la sicurezza dei ragazzi merita le attenzioni della giunta».
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