Il Tirreno

Grosseto

Il Pdl rimette in pista Turini

di Paola Villani
Il Pdl rimette in pista Turini

Elezioni 2014, Ottaviani a sorpresa: «Simone sta bene, è il miglior candidato»

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FOLLONICA. Se Eleonora Baldi tira il freno, il suo avversario politico di sempre _ Simone Turini _potrebbe tentare il colpaccio.

Forse, allora, nel 2014 si ripeterà quanto già accaduto in passato, nel giugno 2009. Forse saranno presenti nelle schede elettorali gli stessi nomi di cinque anni prima. Forse. Perché in politica nulla può essere dato per scontato.

A tratteggiare un simile scenario è il consigliere comunale Agostino Ottaviani, che da quando il capogruppo del Pdl Simone Turini appunto è assente dalla scena politica per problemi di salute, ha preso il suo posto.

«Eleonora Baldi ci ha abituato ai colpi di scena teatrali quindi ora potrebbe dire di non voler bissare il suo mandato e poi ripresentarsi», spiega Ottaviani. «Considerato che le condizioni di Simone Turini stanno migliorando velocemente penso, perché no, a una sua ricandidatura».

Laconico il consigliere butta là l’ipotesi di una scommessa bis su una delle punte di diamante del Pdl locale: se si pensa che l’ultima volta grazie a quel nome il centrodestra riuscì (impresa storica nel Golfo) ad arrivare al ballottaggio proprio contro Baldi, si capisce quanto conti Turini per il partito del Golfo.

Mancando ancora diversi mesi alle prossime elezioni, nulla può essere dato come sicuro: solo pochi giorni fa veniva data per scontata la candidatura di Monica Faenzi, onorevole maremmana impegnata alla Camera.

Ma anche Ottaviani, proprio come nei giorni scorsi aveva spiegato il sindaco Baldi, dice che difficilmente il deputato lascerà lo scranno romano per tornare in Maremma a occuparsi di faccende minori rispetto a quelle generali del Bel Paese.

«Monica Faenzi sta facendo un grande lavoro in parlamento, non credo che lo abbandoni per Follonica», dice Ottaviani, anche in risposta all’ironica stilettata della Baldi che aveva scherzato sullo stipendio da onorevole e su quello da sindaco, cifre assai differenti a suo giudizio per far sì che l’ex sindaca di Castiglione della Pescaia decida di rinunciare all’incarico parlamentare.

E ribadisce: «Penso piuttosto a Simone Turini che sta recuperando in maniera ottimale e potrebbe essere pronto a raccogliere la sfida. Quello che dobbiamo fare è comunque cominciare da zero, chiunque sia il nostro candidato, perché i cittadini di Follonica hanno bisogno di riacquisire fiducia verso le istituzioni. Questa amministrazione è conosciuta più dalla guardia di finanza e dai tribunali che dai residenti del Golfo: non hanno fatto nulla se non inaugurare opere già avviate dalla passata legislatura. È inutile adesso che il sindaco tenti di arrampicarsi sugli specchi, come sta facendo per la darsena volendo lasciare la patata bollente ai consiglieri».

Al contrario di Eleonora Baldi, Ottaviani si dice pronto ad aprire le porte alle liste civiche, e se ci sarà anche all’Onda (gruppo nato per contrastare l’ipotesi di un campo nomadi a Follonica).

«Per amministrare una città serve la volontà di tutti e non i colori politici. Io spero anzi che siano presenti diverse liste civiche alle prossime elezioni, penso ad un dialogo con loro per costruire un governo che sia migliore dell'attuale».

La battaglia è aperta, da qui a giugno 2014, quando torneranno ad aprirsi le urne per la scelta del sindaco, Follonica ne vedrà delle belle.

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