Il dolore
Amiata Energia finisce dal giudice
Il comune fa causa alla società per riscuotere la fidejussione
SANTA FIORA. Continua la guerra del teleriscaldamento a Santa Fiora. Dopo che Riccardo Ciaffarafà e Giacomo Albertini, capogruppo e consigliere di Ripartiamo dalla Gente, hanno annunciato di trascinare il Comune alla Corte dei conti, di nuovo prende la parola il Partito democratico.
«Il Comune di Santa Fiora ha attivato un giudizio contro la società perché fornisca la fideiussione di 750mila euro che è prevista da contratto. Una volta avuta questa fideiussione, il Comune potrebbe tornare in possesso della gestione del servizio, ma con in tasca 750mila euro che garantirebbero la prosecuzione dell'attività senza problemi».
La questione teleriscaldamento a Santa Fiora, dunque, non accenna a placarsi e il Pd bolla di semplicismo l’esternazione della minoranza di Ciaffarafà e Albertini che invocavano l’uscita del comune da Amiata energia.
«Stiamo combattendo la stessa battaglia di Ciaffarafà, ma riteniamo le sue affermazioni troppo semplicistiche». Insomma anche il Pd dice di volere un servizio equo, giusto nel prezzo e soprattutto in mano ad un concessionario affidabile, ma togliere la concessione alla società non pare al Pd una «soluzione percorribile».
Infatti, ribadiscono quelli del Pd, «piaccia o no, la società ha fino ad ora gestito il servizio rispettando l'atto di concessione e non è perseguibile da un punto di vista giuridico-legale: se il Comune revocasse la concessione si aprirebbe un enorme contenzioso con la società, che probabilmente vedrebbe condannato il Comune. Forse è quello che i soci privati vorrebbero».
Quindi, spiegano i rappresentanti del Partito democratico, bisogna agire con prudenza, senza azioni populistiche. «Critichiamo – proseguono – il vero e proprio terrorismo verso i cittadini che si sono visti recapitare quella lettera in cui si minacciavano aumenti indiscriminati del costo del sevizio, senza che l'amministrazione, in quanto socio di minoranza, ne fosse informata. Questa è la cosa ancora più grave, Amiata Energia sta cercando di estromettere il Comune da qualsiasi decisione, negando ai suoi rappresentanti l’accesso ai verbali ed ai documenti. È su questo comportamento che ci sentiamo in diritto-dovere di intervenire», conclude il Pd. (f.b.)
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