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opere pubbliche al palo

«Il denaro? Non lo sapete trovare»

«Il denaro? Non lo sapete trovare»

M5s a Monaci: «Si sperperano soldi e non si intercettano fondi Eu»

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GROSSETO. «A chi la lascia passare, l’occasione mostra il sedere». Con questa massima, che viene qui riportata in una versione meno triviale dell’originale pervenuta in redazione, il Movimento 5 Stelle di Grosseto interviene, con una nota, sulla questione delle opere pubbliche e della mancanza di fondi per realizzarla, lamentata ultimamente dall’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci.

«Dopo aver denunciato da anni il degrado del centro storico – spiega il Movimento 5 Stelle – dell’ex Spedale, delle mura, della Chelliana, del Garibaldi (il bastione sulle mura, ndr), e aver più volte espresso duri giudizi sulle scelte pseudoculturali, e relative spese, dell’amministrazione, in questo momento non possiamo che convenire con il buon Monaci quando, candidamente, dichiara che non ci sono soldi a sufficienza per mettere tutto a posto», spiegano gli esponenti grossetani del Movimento.

«Ed è questo appunto il problema – proseguono nella nota –. Soldi non ci sono perché nessuno è stato capace di intercettare i fondi regionali per il restauro delle biblioteche (42 milioni di euro), nessuno è stato capace di intercettare fondi comunitari ed europei dei Piuss solo per citare due esempi».

I pentastellati citano l’esempio di Arezzo che è stata in grado di ricevere 50 milioni di euro per il recupero di edifici del centro storico. Quello, appunto, che servirebbe anche a Grosseto. E ricordano, d’altro canto, il caso del “ciambellone”, l’edificio a forma di ciambella che doveva essere costruito nel piazzale dei circhi per ospitare il certo studi sugli Etruschi. Annunciato, disegnato, sbandierato in campagna elettorale e, all’indomani del voto delle amministrative, “ritirato” per mancanza di soldi. «Abbiamo sperperato denaro – spiega il M5s – energie solo per contentare qualche velleitaria e irrealizzabile proposta. Questa è la colpa grave. Dare spazio a personalismi, a operazioni di facciata che servono solo a vincere le elezioni e poi, passata la festa, gabbato lo santo».

«Ai grossetani – conclude M5s – purtroppo abituati a dimenticare presto, rimangono in mano solo i soldi spesi inutilmente, gli affitti da pagare per l’uso di immobili privati, le tasse aggiuntive, casomai sulle rette degli asili nido, per colmare l’inefficiente amministrazione comunale». (f.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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