Sicurezza
Costa Concordia, Gabrielli è sicuro: «La rotazione riuscirà al 100%»
Ecco il cronoprogramma dlel'operazione che dovrebbe riportare il relitto in posizione verticale. Il capo della Protezione civile: "I corpi dei due dispersi saranno recuperati solo quando la nave sarà messa in sicurezza". Dalle 6 di lunedì segui la nostra diretta tv - VAI AL LIVEBLOG: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DAL GIGLIO
ISOLA DEL GIGLIO. Ufficiale: lunedì alle 6 inizieranno le operazioni di rotazione della Costa Concordia. L’annuncio poco prima delle 15 da parte della protezione civile, che ritiene favorevoli le previsioni meteo. E il capo della protezione civile Franco Gabrielli è sicuro: "Il parbuckling riuscirà al 100 percento. E comunque già nel pomeriggo potremmo dire se l'operazione è stata un successo".
Il cronoprogramma della rotazione. Un’ora o due per il distacco della nave dagli scogli su cui è naufragata. Poi altre 4 o 5 ore per la prima fase di rotazione della Concordia con i cavi; infine la fase più delicata: la rotazione per il raddrizzamento, quella nella quale entrano in gioco i cassoni, diretta dal “salvage master”: anche questa, dovrebbe durare, 4 o 5 ore. Eccolo qui il parbuckling della Concordia, il cronoprogramma del d-day della nace che il 13 gennaio è naufragata al largo dell’isola del Giglio, causando la morte di 30 persone e la dispersione di altri due passeggeri. Che non saranno recuperati, però – annuncia il commissario per l’emergenza, Franco Gabrielli, capo della Protezione civile – fino a quando la nave non sarà messa in sicurezza. Una data non ancora precisata. Sarà fissata dal consorzio Titan Micoperi, incaricato da Costa Crociere di compiere l’impresa mai tentata al mondo: recuperare un relitto più grande del Titanic salvaguardando uno degli ambienti marini più delicati del pianeta. Le prove tentate – compreso il test con lo spostamento di 0,15 gradi del relitto – finora sono stati positivi. Ma lunedì alle 6 ci sarà la prova del nove.
VIDEO La pioggia non ferma la rotazione - A 100 metri dal relitto
Sloane: "Ok il primo test. "Abbiamo testato quattro cassoni, c'è stato uno spostamento di tre centimetri, ed è stato sufficiente per testare che la nave può essere ruotata''. Lo ha detto Nick Sloane, senior salvage master, durante la conferenza stampa di presentazione della rotazione.
La preghiera del vescovo. Dopo il giorno per sempre impresso nel cuore dei gigliesi, il 13 gennaio 2012, ora bisogna pensare a quello epocale di chi tenterà l'impresa di rialzare la Costa Concordia. Ai lavoratori del consorzio Titan-Micoperi che da mesi 24 ore su 24 sorvegliano il relitto incastrato tra gli scogli del Giglio, ha pensato il vescovo Guglielmo Borghetti della diocesi di Sovana-Pitigliano e Orbetello. A loro va la sua preghiera a poche ore dalle operazioni di raddrizzamento della nave e nel giorno in cui l'isola ha festeggiato il suo patrono. Ma stavolta anche con un codazzo di fotografi e cameramen da mezzo mondo (quelli accorsi per il parbuckling sono quasi 400)che hanno seguito la statua di san Mamiliano e il suo braccio-reliquia su e giù per i vicoli di Giglio Castello. ''Quello che aspetta i lavoratori del consorzio e' abbastanza epocale - osserva Borghetti - e quindi c'è bisogno di tanta assistenza anche dall'alto, perchè tutto si svolga nell'ordine e nella serenità''. Così oltre che interpellare il santo perchè ''preghi il Signore perché tutto quello che accadrà a breve accada nell'ordine e senza nessun problema logistico'', il vescovo è andato oltre: ''Abbiamo affidato a san Mamiliano quegli uomini perché il lavoro che hanno fatto è stato enorme''.
Da qui l'auspicio che non ci siano incidenti né imprevisti, oltre ad augurarsi la ''serenità degli animi'' nelle tante persone coinvolte nell'impresa, ufficialmente 500.
FOTO Il precedente: il recupero della nave da guerra a Pearl Harbour nel 1943
La diretta sul nostro sito. Sul nostro sito, www.iltirreno.it. potrete seguire in diretta la grande impresa. Dalle 6 di lunedì vi trasmetteremo live le immagini dell'operazione di raddrizzamento. In studio Laura Pertici, che effettuerà dei collegamenti con gli inviati del Tirreno e di Repubblica. Sul nostro sito, inoltre, ci sarà anche un liveblog, che vi terrà aggiornati minuto per minuto con i commenti dei nostri giornalisti e il meglio della rete. Liveblog aperto anche i lettori: potrete commentare dalla pagina dedicata all’evento cliccando su “Commenta” oppure inviare un messaggio con Twitter utilizzando #concordia. Aggiornamenti costanti dall’Isola del Giglio anche sulla nostra pagina Facebook: www.facebook.com/IlTirreno.
ECCO LE FASI DELLA ROTAZIONE
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