Il Tirreno

Grosseto

Stradale nel caos «Pochi agenti»

di Francesca Gori
Stradale nel caos «Pochi agenti»

Protesta il sindacato di polizia contro il dirigente di sezione dopo la richiesta di trasferimento ad altri uffici della questura

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GROSSETO. L’intervento, questa volta, è arrivato dalla segreteria nazionale del Consap, il sindacato di polizia che ha rimesso nero su bianco i mugugni degli agenti, questa volta della polizia stradale di Grosseto. Qualche settimana fa, ad alzare la voce furono un gruppo di poliziotti delle volanti, esasperati per i turni massacranti e per le poche pattuglia a disposizione. Questa volta, a finire nel mirino dei sindacati è invece la stradale, che ha vvisto un’emorragia di agenti verso la questura. Segno, dice il sindacato, che il clima non è dei migliori.

«Nell’ultimo anno - spiega Gianluca Pantaleoni, segretario nazionale del sindacato di polizia - con dispiacere si registra che ben il 15% della forza in sezione ha inoltrato domanda di trasferimento ad altra sede. È naturale riflettere su come mai tanti dipendenti preferiscono andarsene dalla stradale restando però sempre a Grosseto». Al centro della bufera c’è il dirigente della stradale, che, sempre secondo il Consap, premierebbe con aggregazioni ad altri reparti ritenute migliori sotto il profilo lavorativo, «ad alcuni senza un criterio di monitoraggio secondo volontarietà, mentre altre, quelle ritenute più gravose, pubblicizzate a tutti cercando solo in questa ultima ipotesi personale disponibile».

Il caso da cui la segnalazione è partita, spiega ancora il sindacalista, è stata la possibilità data a sei agenti del distaccamento di Arcidosso, di andare a coprire servizi in altre province. «Il problema - dice ancora Pantaleoni- è che il distaccamento resta sguarnito, mentre la scelta doveva essere spalmata su tutti i reparti valorizzando non solo il personale volontario ma chi di conseguenza abitualmente è predisposto ai servizi di pattuglia».

La segnalazione al Consap nazionale è arrivata attraverso il segretario regionale Massimo Napoli. «Ci ha inoltrato una segnalazione dettagliata delle anomalie riscontrate dove si denotano oltre a comportamenti atipici da parte del dirigente della sezione polizia stradale in questione - dice ancora il segretario nazionale - anche violazioni alle norme contrattuali in cui si limita la partecipazione del personale a determinate turnazioni sebbene volontario gravando quindi una minore presenza di pattuglie sulla strada. Questa segreteria nazionale ha inoltrato un esposto al Ministero dell’Interno richiedendo una ispezione al fine di verificare la gestione dell’attuale dirigente».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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