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Il consigliere all’attacco: «Autovelox per fare cassa»

Il consigliere all’attacco: «Autovelox per fare cassa»

FOLLONICA. Appello del consigliere del Pdl Roberto Conti alla Provincia: troppo accanimento con gli autovelox. Una vicenda accaduta personalmente al politico del Golfo diventa l’espediente per...

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FOLLONICA. Appello del consigliere del Pdl Roberto Conti alla Provincia: troppo accanimento con gli autovelox. Una vicenda accaduta personalmente al politico del Golfo diventa l’espediente per chiedere all’amministrazione provinciale guidata da Leonardo Marras di aggiustare il tiro per quanto riguarda i controlli della velocità sulle strade del Grossetano. «Mi è capitato personalmente nel fine settimana appena trascorso – racconta Conti - di trovarmi davanti all'auto della polizia provinciale posizionata con l'autovelox sulla vecchia Aurelia, all'altezza della zona industriale di Follonica: una postazione non adeguatamente segnalata, come invece la legge vuole, che sicuramente avrà beccato qualche automobilista indisciplinato o troppo frettoloso. Quando, accortomi della situazione, mi sono permesso di rallentare molto al fine di comprendere meglio quanto stava accadendo, i due agenti, gettando discredito sulle loro divise, visibilmente infastiditi, gesticolando e sbraitando in modo evidente e scomposto, mi intimavano di allontanarmi imponendo un’autorità di cui non sono titolari». Conti spiega che a suo parere le istituzioni dovrebbero collaborare a mantenere e ripristinare un rapporto di reale sostegno tra cittadini e forze dell’ordine, perché sostiene ancora, la popolazione è sempre più stanca di giocare «a guardie e ladri e desiderosa di riavere uno stato amico e responsabile – continua il consigliere follonichese - Il rispetto delle norme è una conseguenza quasi naturale della certezza del diritto, e quest’ultimo nasce in primis dalla consapevolezza di fare parte di una collettività che insieme lavora al miglioramento della qualità di vita di ognuno. Quando le stesse istituzioni, non rispettando le leggi, attentano al diritto delle persone e si rendono responsabili di comportamenti, oltre che disciplinarmente reprensibili, moralmente deprecabili perché attentano al sentimento di unità e mutuo sostegno tra le istituzioni e la popolazione». Le macchinette del controllo della velocità sono l'incubo di moltissimi italiani che ogni giorno frequentano le strade della Penisola: ricevere una multa anche salata di questi tempi fa vacillare i bilanci di molte famiglie. La richiesta alla Provincia è che valuti attentamente assieme ai suoi agenti quali siano le attività necessarie alla Maremma e che se si vuole ricorrere all’autovelox che questo venga segnalato correttamente «invece di puntare a fare la multa a tutti i costi».

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