Proteste
I lavoratori della Cgil continuano con lo sciopero
GROSSETO. Nessun tentennamento, nessuno sgretolamento in quel fronte compatto di lavoratori e lavoratrici che dal trenta aprile hanno incrociato le braccia e hanno deciso di aspettare che tutti gli...
GROSSETO. Nessun tentennamento, nessuno sgretolamento in quel fronte compatto di lavoratori e lavoratrici che dal trenta aprile hanno incrociato le braccia e hanno deciso di aspettare che tutti gli stipendi che mancano all’appello siano pagati. E che la società, Abbigliamento Grosseto, faccia vedere ai rappresentanti dei lavoratori quali sono gli ordini certi e il lavoro che davvero arriverà nella fabbrica di via Senese.
Ieri pomeriggio alle 16 alla Cgil i lavoratori che non sono rientrati in azienda si sono trovati di nuovo per discutere sul da farsi. E quello che è venuto fuori, è un documento nel quale si spiega che finché non saranno accreditati gli stipendi dei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile o fino a quando la società non sarà davvero venduta a qualcuno che possa portarla fuori dal guado. «Quello che però è necessario - dicono i lavoratori - è che il passaggio di proprietà avvenga con un altro imprenditore o con un gruppo che non sia mascherato da fiduciarie di comodo».
Una situazione, quella della Mabro, che sembra essere ancora lontana da una soluzione, nonostante che il tribunale di Grosseto, qualche giorno fa, abbia concesso alla società la proroga di sessanta giorni per la richiesta di concordato preventivo. Quello che balza agli occhi è che in neanche due anni, due diverse società (Royal Tuscany prima e Abbigliamento Grosseto, poi) abbiano portato i libri in tribunale.
Ieri intanto, al Cassero, è stata inaugurata la mostra fotografica che vede protagoniste le donne della Mabro. La loro lotta, quindi, è raccontata anche attraverso le immagini di Marco Tisi. «La situazione complessivamente non è cambiata - dicono - è quindi fondamentale resistere per impedire ogni possibilità di un concordato. Per questo abbiamo deciso di continuare con lo stato d’agitazione». (f.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
