Sicurezza
Stop alla musica con il dj Ordinanza per l’Onda Latina
GROSSETO. Stop immediato alla diffusione della musica con il dj dal locale Onda Latina di via Sonnino. Il Comune di Grosseto ha ordinato al gestore la cessazione con effetto immediato di questo tipo...
GROSSETO. Stop immediato alla diffusione della musica con il dj dal locale Onda Latina di via Sonnino. Il Comune di Grosseto ha ordinato al gestore la cessazione con effetto immediato di questo tipo di intrattenimento pubblico, perché manca la licenza dell’autorità di pubblica sicurezza. Il provvedimento adottato ieri viene notificato al titolare della impresa, Gianfranco Gorelli, e l’ordinanza dirigenziale è stata comunicata anche alle forze dell’ordine (polizia, carabinieri, guardia di finanza) e al settore attività produttive del Comune. Se il locale dovesse incorrere in nuove irregolarità di questo genere, potrebbe essere anche chiuso per una settimana.
I fatti risalgono a qualche tempo fa, all’inizio dell’estate.Era stata la polizia municipale, insieme al personale della Questura, a fare un controllo alla fine del giugno scorso, all’1 di notte. In quella circostanza gli agenti della sezione polizia commerciale, annona e polizia amministrativa avevano accertato che nel locale veniva diffusa della musica mediante un sistema di amplificazione e che vi era un dj, identificato in quella circostanza, a organizzare la programmazione. Non solo: che la serata all’Onda Latina sarebbe stata all’insegna della musica risultava anche dalla pagina Facebook del locale e dello stesso disk jockey.
Ma mancava l’autorizzazione, indispensabile per i locali di pubblico esercizio, per l’intrattenimento musicale. Una normativa regolata dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, all’articolo 69, e che in questo caso è stata ritenuta violata. Fa testo anche il regolamento comunale per le attività di spettacolo e intrattenimento negli esercizi di somministrazione. E per le sanzioni amministrative da applicare, interviene il codice penale, all’articolo 666. Il titolare potrà rivolgersi al Tar per contestare il provvedimento. (p.s.)
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