Il Tirreno

Grosseto

Luce pubblica, la minoranza contro Ortelli

Luce pubblica, la minoranza contro Ortelli

«Illuminazione pubblica, prosegue il blackout: Ortelli non continui a fare spallucce». Comincia così l’ennesimo affondo della minoranza consiliare di Isola del Giglio, capitanata da Attilio Brothel...

2 MINUTI DI LETTURA





«Illuminazione pubblica, prosegue il blackout: Ortelli non continui a fare spallucce». Comincia così l’ennesimo affondo della minoranza consiliare di Isola del Giglio, capitanata da Attilio Brothel (foto), diretto al sindaco e alla sua giunta. Brothel & co. stavolta puntano il dito sui “lampioni spenti” dell’isola, nonostante – dicono – il cambio di gestione del servizio, pubblico, di cui è stata data ampia pubblicità». La minoranza racconta di un disagio segnalato «da diverse persone abitanti nella zona 167 a Giglio Porto, nella parte alta di Via del Castello, dove risulterebbe che, fin dal mese di marzo 2013 un’intera linea elettrica pubblica è fuori uso e, addirittura, un palo (o due?) della linea elettrica pubblica è caduto, con pericoli per cose e persone cui è facile immaginare». La questione della illuminazione pubblica carente non è nuova, e Brothel ricorda alcuni impegni presi pubblicamente in questo senso dal sindaco Ortelli con i suoi cittadini già nel 2011 e nel 2012. Ma «alle parole _ nota l’opposizione – come di consueto non sono seguiti i fatti, se è vero che a tutt’oggi i pali dell’illuminazione pubblica, proprio nella zona interessata, non hanno subito alcun intervento.

Non va dimenticato che le carenze del servizio possono comportare seri rischi di cadute rovinose, considerato lo stato penoso della strada che dal Porto conduce al Monticello». La minoranza chiude con una richiesta («Nel contratto stipulato con la nuova società che ha in gestione il servizio dovrebbero essere previste le penali da applicare in caso di mancato rispetto dei tempi massimi consentiti per gli interventi»); e un invito sarcastico a Ortelli: «Non continui a fare spallucce e dia più attenzione (con i fatti) alle parole dei cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa