Sicurezza
Lav: «No scuse, sono come i bracconieri»
Luciano Monaci, presidente di Federcaccia Grosseto, ha rifiutato l’invito di Giacomo Bottinelli (foto), responsabile Lav, a un confronto per esporre ai cittadini le idee pro e contro la caccia. Lo ha...
Luciano Monaci, presidente di Federcaccia Grosseto, ha rifiutato l’invito di Giacomo Bottinelli (foto), responsabile Lav, a un confronto per esporre ai cittadini le idee pro e contro la caccia. Lo ha fatto dopo due solleciti nei quali Bottinelli gli chiedeva un «uno contro uno, senza tifoserie». Ora Bottinelli torna alla carica. «La Lav ha un volto chiaro e uomini e donne che lavorano per il bene degli animali ed è pronta ad esporre le proprie posizioni di fronte a Federcaccia o a qualunque altra associazione venatoria. Monaci ha paura dell’evidenza della barbarie della caccia e teme di esporsi in un confronto vero basato sulle idee». Monaci in realtà si era detto disponibile al confronto con il leader della Lav, ma solo nel caso in cui quest’ultimo si fosse scusato per l’improvvido accostamento cacciatori-bracconieri. «Non intendo affatto scusarmi - ribadisce Bottinelli - I cacciatori uccidono grazie alla compiacenza di una legge assurda, i bracconieri no. Nessuna differenza di fatto: entrambi ammazzano per divertimento gli animali». Nessuna scusa ma anzi una replica decisa: «Chi si deve scusare sono i cacciatori: con tutti gli animali uccisi». Domani si tiene intanto la Biciclettata per dire no alla caccia. Partenza alle 16,45 da piazza Dante. (g.b.)
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