Sicurezza
L’ultimo saluto a Giulia Goffo A Santa Lucia folla commossa
GROSSETO. A dire direttamente «Ciao Giulia», come avevano fatto già su Facebook, ieri pomeriggio erano moltissimi. E non poteva essere diversamente per l’ultimo saluto a Giulia Goffo, morta a 23 anni...
GROSSETO. A dire direttamente «Ciao Giulia», come avevano fatto già su Facebook, ieri pomeriggio erano moltissimi. E non poteva essere diversamente per l’ultimo saluto a Giulia Goffo, morta a 23 anni a tre giorni dall’incidente stradale avvenuto domenica sulla Castiglionese, a poca distanza dalla sua abitazione.
La chiesa di Santa Lucia era gremita di amiche e amici della ragazza, come anche dei suoi familiari. Il cuore di Giulia aveva cessato di battere martedì sera, all’ospedale delle Scotte di Siena dove era stata ricoverata subito dopo che era stata scoperta la sua Citroen C3 rovesciata nel fosso accanto alla strada: nessuno si era accorto di nulla, di quell’auto ribaltata, prima del passaggio di quella guardia giurata.
Il soccorso, il volo a Siena, la speranza appesa a un filo, il peggioramento. Poi il decesso e il nulla osta arrivato dalla Procura della repubblica dopo che erano stati completati i primi atti di indagine da parte della polizia stradale.
Come in tanti in quei giorni avevano fatto il tifo per Giulia, ricordando la sua passione per la pallavolo, così in tanti ieri hanno preso parte al rito funebre. Un atmosfera straziante, per un addio per il quale ogni parola poteva sembrare superflua. Fuori dalla chiesa gli abbracci prima dell’ultimo viaggio.
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