La protesta
Coltivazione di marijuana Scarcerati i tre giovani
GROSSETO. Sono tornati tutti liberi i tre ragazzi grossetani arrestati dai carabinieri perché ritenuti responsabili della mini coltivazione abusiva di piante di marijuana sull’argine del torrente...
GROSSETO. Sono tornati tutti liberi i tre ragazzi grossetani arrestati dai carabinieri perché ritenuti responsabili della mini coltivazione abusiva di piante di marijuana sull’argine del torrente Gretano, nel territorio di Roccastrada.
Il gip Bilisari ha convalidato l’arresto ma non ha ritenuto di dover applicare alcuna misura cautelare ai tre, un ventenne e due diciannovenni, come invece chiesto dal pm Pizza. Nel corso degli interrogatori che sono avvenuti in carcere, i tre hanno risposto alle domande del giudice. Un atteggiamento di piena collaborazione consigliato anche dai difensori (Diotallevi, Manciulli, Montesano, Renzetti, Palminteri) che è stato valutato positivamente dal giudice. Il quale ha individuato come una sorta di “bravata” quanto messo in atto dai tre, che si erano ingegnati anche nell’allestire un impianto di irrigazione per le sei piante. Declassificata la piantagione in una piccola coltivazione, il gip ha anche descritto come “rudimentale” il serbatoio di cui i tre si erano serviti per inaffiare le piante. Il precedente di uno dei tre non ha comportato pregiudizi negativi: si trattava del furto di un pacchettino di “gratta e vinci” avvenuto quando il giovane aveva 14 anni.(p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google