Il Tirreno

Grosseto

da firenze

Sommozzatori a rischio taglio Il consiglio regionale dice no

Sommozzatori a rischio taglio Il consiglio regionale dice no

GROSSETO. La Regione di no all’ipotizzata soppressione del nucleo sommozzatori di Grosseto. Il consiglio regionale, come già fatto due volte nel 2012, ha votato all’unanimità la mozione che vede...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. La Regione di no all’ipotizzata soppressione del nucleo sommozzatori di Grosseto. Il consiglio regionale, come già fatto due volte nel 2012, ha votato all’unanimità la mozione che vede come prima firmataria l’ex vicesindaco di Grosseto Lucia Matergi (Pd) e che è stata sottoscritta da Vittorio Bugli (Pd), oggi assessore regionale alla Presidenza, e gli esponenti grossetani del Pdl Andrea Agresti e Alessandro Antichi.

Nel suo atto il consiglio impegna la giunta di Enrico Rossi a far pressione sul ministero dell’Interno e sull’amministrazione dei vigili del fuoco per riconsiderare «le eventuali decisioni assunte sulla soppressione del nucleo sommozzatori che – si legge nella mozione – rispondendo alle sole logiche di razionalizzazione del servizio, non tiene conto delle specificità della Toscana e del ruolo strategico che il nucleo svolge su una fascia costiera che interessa la provincia di Grosseto per oltre 200 chilometri».

Nell’atto si chiede anche di pubblicare un bando che preveda un congruo numero di posti in organico per il comando provinciale grossetano, sia perché sede strategica per gli interventi di soccorso acquatico rispetto a nuclei dell’entroterra toscano, sia in virtù del ventennale patrimonio di conoscenze ed esperienze che rischia di essere disperso.

«Non posso che esprimere soddisfazione per il voto unanime del consiglio regionale», spiega il sindaco Emilio Bonifazi secondo cui per il nucleo sommozzatori di Grosseto necessiterebbero anzi nuovi posti in organico. «In più occasioni ho scritto ai ministri competenti e definito questo rischio chiusura semplicemente assurdo, considerata la professionalità di questi uomini al servizio della sicurezza dei cittadini, dimostrata a partire dalla vicenda Concordia fino ai noti eventi alluvionali. Tagliare sommozzatori sul litorale per farli venire dall’entroterra o da altre regioni è un’ipotesi che si commenta da sola. La Regione si conferma al fianco di chi si oppone a questa follia. Grazie a tutti i consiglieri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web