Finanza
Ormeggi a Santa Liberata Il Comune ci riprova
Bando bis dopo il flop di mezz’agosto, quando arrivarono solo 37 domande Condizioni invariate, a stagione ormai finita si rischia un secondo “giro a vuoto”
ORBETELLO. Il Comune di Orbetello ci riprova e ripropone il bando triennale per gli ormeggi sociali negli approdi di Santa Liberata. Incurante del flop del mese scorso, quando furono presentate solo 37 domande rispetto alle 250 del passato (in relazione alle quali appena 13 barche hanno poi fatto realmente ingresso nel canale), il sindaco Monica Paffetti fa riaprire i termini _ come aveva annunciato qualche settimana fa _ ma lascia praticamente invariata tutta la procedura, compresa la quota annua che ogni diportista dovrà pagare.
Ai primi di agosto, infatti, sia per Santa Liberata che per il fiume Albegna erano stati presentati due “bandi lampo”, a stagione estiva inoltrata a causa della mancata soluzione dei problemi riguardanti il sequestro dei pontili dello scorso febbraio e la mancanza di tutta una serie di documentazioni. Alla fine di luglio tutto era stato risolto e il Comune lagunare ha così ottenuto il nulla osta della Capitaneria di Porto di Porto Santo Stefano. Le domande dovevano essere presentate entro il 13 agosto e questa scadenza _ come disse lo stesso sindaco – probabilmente costituì un problema per tutti coloro che dovevano presentare il reddito Isee in un periodo in cui anche i Caf erano in ferie.
Ma secondo le voci che si rincorrono negli ambienti dei diportisti la realtà sarebbe diversa: a parte il fatto che tutti gli appassionati di mare avevano già trovato una soluzione sin dall’inizio dell’estate, sfruttando i pontili privati e gli ormeggio sociali dell’Argentario, il vero nodo sarebbe l’obbligo di pagare per intero la quota di concessione annua del 2013 anche se la stagione nautica volge ormai al termine. E pur essendo consentito l’attracco fino al 31 dicembre, chiunque avrebbe la possibilità di trovare prezzi più favorevoli altrove: unica nota a favore sarebbe la garanzia di avere un posto barca a prezzo già stabilito a partire dall’aprile 2014 che, secondo il bando, costerebbe poi la stessa cifra di questo ultimo scampolo di stagione. Così stando le cose, profetizzano in molti, rischia di andare deserta anche questa seconda apertura del bando.
Il resto dei requisiti saranno poi gli stessi: le barche dovranno avere una lunghezza non superiore agli 8,5 metri, e le tariffe annue saranno commisurate con il valore del reddito Isee. Le domande dovranno pervenire in Comune entro il 16 settembre e saranno inserite in coda alla precedente graduatoria che sarà valida fino a tutto l’anno 2015.
Sabino Zuppa
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