Sicurezza
Due carabinieri feriti nella lite al locale
Erano intervenuti in una sala biliardi per calmare un trentenne ubriaco, presto arriveranno nuove telecamere in città
GROSSETO. Quasi ogni sera il paesaggio del centro storico contiene qualche elemento in più: i lampeggianti della polizia e dei carabinieri, costretti ad intervenire per fermare chi, spesso preso dai fumi dell’alcol, pensa di poter gestire il centro come un far west. È successo di nuovo due sere fa, quando una pattuglia dei militari, insieme ai colleghi della questura, sono dovuti intervenire per sedare una lite scoppiata in una sala biliardi di via De’ Barberi. Non c’era alcun motivo per il quale il trentenne di origini romene dovesse rifarsela con il titolare del locale. Ma l’uomo aveva bevuto un po’ troppo, e, probabilmente, per una parola di troppo aveva perso le staffe. Ma quando i carabinieri e la polizia (sei persone in tutto), sono intervenuti, l’operaio non si è fermato e ha colpito due carabinieri che sono andati a farsi medicare. I fumi dell’alcol, li ha poi smaltiti in carcere ove è rimasto fino a ieri mattina, quando il gip ha convalidato l’arresto. L’uomo, incensurato, è stato scarcerato dopo aver patteggiato una pena di nove mesi. E se in questo caso, protagonista della lite più che l’operaio romeno e il titolare del locale sembra essere stato l’alcol, lo stesso sembra essere successo qualche sera fa, quando i carabinieri sono stati chiamati la prima volta in piazza dante, per una rissa scoppiata all’improvviso tra alcuni ragazzi, che all’arrivo dei militari non si sono fatti trovare. Qualche sera dopo, la rapina ai danni di due giovani che passeggiavano per il centro: uno di loro è finito in ospedale dopo essere stato ferito con il coltello. Il suo aggressore, insieme ad altri due ragazzi, fu arrestato dai militari grazie alle telecamere installate in centro che avevano ripreso alcune scene dell’aggressione. Ma prima di essere arrestati, avevano anche picchiato un ciclista che passava da lì. Nordafricani, ragazzi dell’est Europa con il bicchiere facile e la sbornia pronta, convinti di spartirsi il centro a loro piacimento. Le segnalazioni ai carabinieri si sono moltiplicate negli ultimi giorni, e la risposta delle forze dell’ordine è arrivata puntuale. Ma il centro, quelle strade che confluiscono tutte sotto la statua di Canapone, oggi sembrano essere diventate un po’ meno sicure. Per questo, saranno installate altre telecamere di sorveglianza.
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