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«Una scelta pericolosa eliminare il capostazione»

GROSSETO. La segreteria regionale UilTrasporti Toscana fa alcune considerazioni dopo un nostro articolo apparso qualche giorno fa sul tema della eliminazione del capo stazione nelle stazioni di...

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GROSSETO. La segreteria regionale UilTrasporti Toscana fa alcune considerazioni dopo un nostro articolo apparso qualche giorno fa sul tema della eliminazione del capo stazione nelle stazioni di Grosseto e Livorno.

«Come organizzazione sindacale non condividiamo questo progetto aziendale che abbiamo contestato fermamente a Rfi fin dal momento della presentazione, una scelta assurda e fuori da ogni logica che rifiutiamo in modo netto perché penalizza e riduce la sicurezza del trasporto ferroviario. Ricordiamo che la tragica notte del 29 giugno 2009, senza la presenza del capo stazione di Viareggio che fermò due convogli al momento dell’esplosione del treno merci 50325, il disastro ferroviario avrebbe potuto avere tutt’altre e ancor più gravi e tragiche conseguenze, in quanto la visione diretta ed il conseguente intervento repentino del capostazione non sarebbe stato possibile da un punto centrale di controllo traffico decine di km di distanza. Non contestiamo l’evoluzione tecnologica della rete ferroviaria, ma riteniamo che il supporto umano sia fondamentale per aumentare lo standard di sicurezza del trasporto su ferro, sottolineando anche l’importanza della presenza nelle stazioni onde evitare che si trasformino in luoghi abbandonati al degrado e all’incuria».

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