Sicurezza
«L’isola è pronta, tutto in un giorno»
Il sindaco incontra i residenti e spiega: abbiamo programmato ogni dettaglio, dalle scuole, ai rifiuti, alle riserve d’acqua
ISOLA DEL GIGLIO. Grande partecipazione all’incontro convocato dal sindaco e tante domande dei gigliesi per capire cosa accadrà sull’isola il giorno in cui la nave sarà ruotata in assetto verticale. Pur non essendo ancora stato deciso ufficialmente il D-Day, il sindaco Sergio Ortelli e la giunta hanno voluto incontrare la popolazione per un confronto sulle misure che verranno adottate e che, in parte, potranno incidere sulla normale vita quotidiana. Un incontro propedeutico a quello convocato per oggi alle 15 (Hotel Saraceno) con il commissario Franco Gabrielli. Ecco alcune delle domande della gente e le risposte di Ortelli.
Quanto si prevede che dureranno le attività nel loro complesso? «L’operazione, secondo i tecnici, avrà una durata di circa 10-12 ore diurne e produrrà alcuni divieti tra cui la navigazione e la balneazione. Altre conseguenze temporanee vi saranno sulla continuità territoriale (traghetti da e per Porto Santo Stefano) e sulle attività socio economiche dell’isola».
Quali giorni sono più adatti per il Giglio per l’operazione? «Non siamo in grado di scegliere noi il giorno adatto per l’operazione. Abbiamo ricordato a tutti gli interlocutori che settembre, parte finale della stagione turistica, rappresenta un mese assai articolato in cui ogni giorno ha una sua storia, con frequenze turistiche alternate dovute ai picchi nei fine settimana ed al minore flusso nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì. A solo titolo indicativo il doppio periodo è rappresentato dalle due finestre dal 16 al 20 e dal 23 al 25, al fine di evitare la festa del Santo Patrono (sabato 14 e domenica 15) il successivo fine settimana (sabato 21 e domenica 22) e la festa delle Cantine (giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28)».
Cosa accadrà al trasporto marittimo? «Le due compagnie di linea hanno offerto la loro massima disponibilità e sono in grado di effettuare mutamenti di orario nel corso della giornata delle operazioni, di interrompere il servizio prima dell’inizio della rotazione e di riprenderlo dopo il termine delle attività. Sarà possibile un unico collegamento con la terraferma alle ore 6 con partenza della Giuseppe Rum ed eventualmente, qualora le esigenze fossero maggiori perché in coincidenza con il deflusso turistico, con un secondo traghetto che partirebbe con lo stesso orario. Nel corso delle operazioni il servizio verrà completamente interrotto».
Come sarà assicurata l’assistenza sanitaria e l’emergenza? «In accordo con la Asl9 è stata pianificata l’assistenza sanitaria da fornire nel corso delle operazioni per evitare maggiori disagi ai cittadini che devono accedere ai normali servizi. Verranno inoltre individuati i servizi sanitari che saranno attivati durante le operazioni di parbuckling».
Sarà garantita la normale attività didattica delle scuole? «Le due scuole saranno regolarmente aperte e, quindi, occorre assicurare il normale svolgimento delle attività didattiche ai ragazzi. Dovrà quindi essere garantita agli insegnanti, che abitano sul continente, la possibilità di arrivare sull’isola per svolgere le ore di insegnamento. La direzione didattica informerà il corpo docente che dovrà raggiungere l’isola il giorno precedente».
Cosa accadrà per il conferimento dei rifiuti in discarica? «Nelle giornate di lunedì, mercoledì e giovedì di ogni settimana il mezzo compattatore del Coseca si trasferisce in continente per conferire i rifiuti. Sarà cura della stessa azienda rinviare o anticipare la partenza».
Come verrà gestita la comunicazione con i turisti? «Sarà compito della Pro Loco tenere le relazioni con le strutture ricettive del Comune in modo da censire i flussi, in entrata e in uscita, a causa della mancanza dei collegamenti marittimi per tutta la giornata delle operazioni».
Ci saranno problemi per l’acqua potabile e l’impianto di desalinizzazione? «Sarà garantito il monitoraggio costante, prima, durante e dopo le operazioni, del desalinizzatore di Giglio Porto a cura dell’Acquedotto del Fiora, gestore dell’impianto. A scopo cautelativo, comunque, sarà effettuato il riempimento preventivo dei serbatoi idrici».
Sarà garantito il combustibile alla centrale elettrica di Campese? «Attualmente la Sie, gestore dell’impianto di produzione di energia elettrica, ha l’esigenza di approvvigionare il combustibile della centrale elettrica due volte alla settimana. Le riserve, comunque, non creano problemi».
Quali saranno le aree di interdizione a mare e a terra? «L’area a mare sarà studiata e condivisa con la protezione Civile e la Capitaneria seguendo gli schemi forniti dalle società che operano nel cantiere e verranno comunicate alla popolazione con tempestività. Anche le zone di interdizione a terra (Giglio Porto) verranno opportunamente comunicate».
Cosa accadrà nei prossimi giorni a Giglio Porto? «L’intera area del molo rosso sarà interdetta alla popolazione così come l’area del molo verde. Nel piazzale antistante la Guardia Costiera, sul lato mare, è prevista un’area di concentrazione degli operatori della comunicazione. Per il resto si cercherà di assicurare condizioni di vita normale ai residenti e alle attività commerciali».
Come verremo informati di quello che accadrà? Manterremo una linea di comunicazione attraverso i metodi classici del rapporto con i media, con i siti internet, quello istituzionale diretto con i cittadini attraverso comunicazioni ufficiali affisse nei locali commerciali ed anche, per essere più efficaci, attraverso il coinvolgimento delle associazioni».
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