Sicurezza
«Farmacie, sbagliato privatizzare»
Mercoledì della prossima settimana incontro con i 50 dipendenti
GROSSETO. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil non si spostano di un centimetro: «Rimaniamo contrari all’affidamento della gestione delle Farmacie comunali riunite, tuteleremo i lavoratori rispetto al bando». I lavoratori e le loro cinquanta famiglie. Non solo: le organizzazioni sindacali assicurano che vigileranno «sulla corretta preparazione del bando e sulla stesura della clausola sociale a tutela dei lavoratori, che deve essere stringente e vincolante su livelli occupazionali, contratto collettivo nazionale applicato (quello delle farmacie speciali appena rinnovato), retribuzione e professionalità». Mercoledì 18 incontro con i lavoratori in assemblea «per concordare il percorso da seguire in questa vicenda».
I rappresentanti delle tre organizzazioni sindacali spiegano che negli incontri avuti con l’amministrazione comunale «abbiamo più volte espresso le nostre perplessità e il nostro dissenso rispetto alla scelta di affidare ai privati la gestione delle Farmacie comunali riunite. Non condividiamo nel merito la logica della privatizzazione di un servizio pubblico che ha rilevanza sociale, e non ci è piaciuto il metodo seguito, ignorando la nostra richiesta all’Amministrazione comunale di conoscere nel dettaglio bilanci, composizione del fatturato e modalità gestionali».
«Dal nostro punto di vista – aggiungono Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil – sarebbe opportuno puntare sul rilancio di un’Azienda che potrebbe ottenere fatturati molto maggiori di quelli attuali, erogando nuovi servizi alla cittadinanza e valorizzando l’organico».
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