Il Tirreno

Grosseto

Bizzarri: «Scuole aperte troppo presto»

di Paola Villani
Bizzarri: «Scuole aperte troppo presto»

Il sindaco fa il giro delle classi per salutare gli studenti. Polemica con la Regione per la data di inizio delle lezioni

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SCARLINO. Il sindaco di Scarlino rimprovera la Regione Toscana: la scuola è iniziata troppo presto.

Ieri mattina Maurizio Bizzarri insieme all'assessore all'istruzione Paolo Rustici e al dirigente scolastico Assunta Astorino ha visitato le scuole scarlinesi per salutare gli studenti e il personale. Gli incontri a quanto raccontato dal primo cittadino sono stati molto produttivi: anche il problema dello spostamento della classe quarta delle elementari nella sede della materna pare non sussistere più.

Alcuni giorni fa alcuni genitori si erano dichiarati non soddisfatti della scelta compiuta dall'amministrazione comunale di traslocare i loro figli nell'istituto dedicato all'infanzia: in attesa della costruzione del nuovo edificio infatti le aule della vecchia scuola non erano adatte ad ospitare il gruppo della quarta perché troppo numeroso per poter svolgere in tutta tranquillità le lezioni.

Così aveva spiegato l'assessore Rustici e la decisione pare essere condivisa dal sindaco Bizzarri che parla di bambini e insegnanti contenti della nuova sistemazione.

L'aspettativa più grande in questo settore infatti riguarda la nuova scuola e l'esito del ricorso al Tar promosso dalle aziende che si sono classificate al secondo e al terzo posto nell'appalto promosso dal Comune. Il 25 settembre è fissata l'udienza e dall'amministrazione sperano che quella data diventi l'inizio ufficiale dei lavori. «La costruzione del nuovo plesso eviterà in futuro soluzioni posticce, anche se decenti – continua Bizzarri - Siamo rimasti contenti, comunque, dal fatto che gli alunni e le insegnanti della quarta elementare però, si siano detti molto soddisfatti della nuova posizione, per l’ampiezza dei locali, la possibilità di usufruire del giardino e la luminosità dell’aula. È così confermata l’eccellenza della scuola dell’infanzia, recentemente ampliata, e del nido, che diventa sempre più utile e necessario per le famiglie seppur gravoso per le casse dell’ente».

Il sindaco non manca però di tirare le orecchie all'amministrazione regionale. «Per concludere – dice Bizzarri - voglio esprimere una nota di demerito e rimprovero verso la Regione Toscana che anche quest’anno non ha voluto sfruttare l’occasione per ritardare l’inizio dell’anno scolastico, costringendo così le famiglie ad accorciare o rinunciare alle ferie, senza pensare che a settembre le famiglie spendono meno e possono godere di giornate fantastiche. E poi l'augurio a tutti studenti, insegnanti e personale Ata di trascorrere al meglio questo anno scolastico appena iniziato.

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