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Assemblea aggiornata a venerdì

I lavoratori della Cgil: «Non ci fidiamo di questa trattativa»

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GROSSETO. Nessuna decisione presa, ieri, durante l’assemblea dei lavoratori della Mabro che hanno scelto di non rientrare all’apertura dei cancelli dell’azienda. Tutto è rimandato a venerdì, sempre alle 16, quando i rappresentanti eletti nelle liste della Cgil si troveranno di nuovo con i lavoratori per decidere il da farsi. Il fronte sindacale non si è sgretolato, ma rinvia ogni tipo di decisione a venerdì prossimo. «Abbiamo deciso di prendere qualche giorno di tempo - dice Nadia Perin -per riflettere bene. Ci sono da prendere decisioni importanti prima di decidere il da farsi per i prossimi giorni».

Le cose, sembrano essere cambiate, in casa Mabro: sarebbero in arrivo ordini importanti e il tribunale ha concesso una proroga di sessanta giorni al concordato chiesto da Abbigliamento Grosseto.

La lotta resta in piedi, ma probabilmente ci sarà bisogno di qualche aggiustamento. «Per questo - dice Nadia Perino - dopo aver incontrato le nostre colleghe abbiamo deciso di prenderci qualche giorno di tempo per verificare la situazione e prendere delle decisioni che sono estremamente importanti». Nell’ex Mabro sarebbero ora disposti ad investire gli orientali: i thailandesi che potrebbe rilevare il capannone e il ramo d’azienda di Royal Tuscany e il gruppo cinese Zhejiang Pasteur Garment, interessato ad un accordo commerciale. «Anche questa ipotesi però - dicono i rappresentanti dei lavoratori - non ci convince. Ne sono state dette troppe e non siamo certi che queste trattative siano la vera svolta che ci aspettiamo». (f.g.)

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