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Grosseto

arriva un finanziamento

Riparte il progetto “La casa dei pesci”

Riparte il progetto “La casa dei pesci”

GROSSETO. A distanza di sette anni dal primo intervento riparte il progetto “La casa dei pesci”, promosso da Paolo Fanciulli e abbracciato con convinzione dalle istituzioni. A questo proposito, nei...

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GROSSETO. A distanza di sette anni dal primo intervento riparte il progetto “La casa dei pesci”, promosso da Paolo Fanciulli e abbracciato con convinzione dalle istituzioni. A questo proposito, nei giorni scorsi, la Regione Toscana ha deliberato un finanziamento alla provincia di Grosseto dando seguito al protocollo d'intesa stipulato di recente dai due enti e a cui hanno aderito anche i comuni di Castiglione della Pescaia, Grosseto, Magliano in Toscana, Orbetello, la Fondazione Grosseto Cultura e la onlus Comitato per la casa dei pesci.

Il progetto ha come obiettivo quello di estendere la posa dei blocchi di marmo a un tratto di mare sempre più ampio. «Ci proponiamo la salvaguardia e la valorizzazione del mare della Maremma con un'insieme di azioni integrate e coordinate - spiega Paolo Fanciulli, pescatore e operatore turistico, da sempre impegnato nella tutela dei fondali della costa maremmana - il cui filo conduttore è la cultura, l'arte in particolare. Per favorire il ripopolamento ittico proseguiremo quindi con la posa di blocchi (stavolta in marmi, scolpiti da artisti di fama nazionale e internazionale), creando dei percorsi ambientali in mare, itinerari didattici e giardini marini, insomma attrazioni per i turisti. Non solo. I blocchi di marmo serviranno anche da dissuasori della pesca illegale oltre che da barriere di ripopolamento ittico».

Contributi, in termini economici, stanno arrivando anche dal consorzio Piccola Pesca di Monte Argentario e dal gruppo Cave Michelangelo di Carrara, che ha già donato cento blocchi di marmo per la realizzazione del progetto. Questa seconda fase prevede un tempo di realizzazione di 3-5 anni e un intervento finanziario compreso tra 180 e 360 mila euro, fondi che la onlus Casa dei pesci proverà a rastrellare anche tra soggetti privati.

La Regione Toscana, la Provincia di Grosseto, i comuni di Grosseto, Orbetello, Castiglione della Pescaia e Magliano in Toscana e la Fondazione Grosseto Cultura si impegnano a collaborare e a coordinare le attività amministrative di rispettiva competenza per la completa attuazione del progetto. Nelle prossime settimane i comuni individueranno altri spazi adeguati per lo stallo a terra dei blocchi di marmo, in attesa del loro posizionamento in mare. Se l'iter proseguirà spedito già dalla prossima primavera potrebbero essere calate in acqua le prime opere d'arte: ce ne sono già 6 pronte, che fanno bella mostra in altrettante strutture turistiche della Costa d'Argento e a Castiglione della Pescaia. Dodici gli scultori di fama nazionale e internazionale che hanno garantito con entusiasmo il loro impegno.(g.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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