Il Tirreno

Grosseto

Esperienza e lavoro ecco la convalida

Il progetto “Inform.Edu” di Confindustria per valorizzare il capitale umano delle imprese. Venerdì un incontro

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GROSSETO. Un grande risultato quello ottenuto da Confindustria Grosseto attraverso il progetto Inform.Edu per la convalida delle esperienze formative non scolastiche, uno degli obiettivi fondamentali della strategia Europa 2020. Si apre ora una fase importante di diffusione dei risultati raggiunti e della metodologia attuata, attraverso la distribuzione del manuale di progetto. «Confindustria Grosseto ha da sempre creduto in questo progetto – osserva il direttore Antonio Capone –, e siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti. L’apprendimento e la valorizzazione delle competenze sono centrali in un sistema formativo orientato al lifelong learning. Il nuovo scenario, guidato dai profondi cambiamenti in atto nell’economia e nella società, evidenzia proprio la centralità degli apprendimenti individuali, nelle diverse forme e sedi in cui questo avviene. Dai luoghi non formali di apprendimento, alle imprese e i luoghi di lavoro come sedi strategiche di sviluppo delle competenze alle esperienze di alternanza scuola-lavoro, è necessario sviluppare un sistema di opportunità che consenta alle persone di vedere certificate le competenze acquisite».

Il riconoscimento delle esperienze formative non scolastiche è uno degli obiettivi fondamentali della strategia Europa 2020, per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Il riconoscimento delle competenze, oltre ad offrire al singolo un’opportunità di sviluppo professionale, determina per le imprese la valorizzazione del proprio capitale umano e la possibilità di competere sempre di più nella economia della conoscenza. Alcuni Paesi europei, come la Francia, già da diversi anni hanno una pratica consolidata nei processi di validazione delle competenze. L’Italia in questo ambito deve ancora fare molto. È in questo contesto che si inserisce “Inform.Edu”, che offre in modo chiaro e condiviso un modello efficace di validazione degli apprendimenti informali e non formali.

Venerdì al museo di Storia Naturale, a Grosseto, convegno finale su: «Il riconoscimento e la validazione dell’apprendimento informale e non formale esperienze, buone prassi e normative a confronto». Interverranno: il sindaco Emilio Bonifazi e Leonardo Marras, presidente della Provincia; Giovanni Mascagni, coordinatore del progetto; Jo Peeters, Steunpunt Scouting Gelderland; Ausra Giedriene, Camera di Commercio di Kaunas; Simone Giusti, Responsabile Scientifico del progetto. A conclusione del convegno tavola rotonda su “La certificazione delle competenze in Italia: norme e prospettive a confronto”, coordinato da Antonio Capone, direttore Confindustria Grosseto, con la partecipazione di Simone Giusti, Gruppo tecnico nazionale per l'istruzione degli adulti del Miur; Giovanni Desco, direzione della formazione tecnico superiore del ministero; Elisabetta Perulli, ricercatrice Isfol; Ivana Russiello, sistemi formativi Confindustria. L’incontro è rivolto ai dirigenti e agli insegnanti della scuola e a tutti gli operatori del sistema di orientamento e formazione professionale.

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