Italia
«Area per i cani troppo vicina alle case»
Il comitato insoddisfatto dopo l’incontro con il sindaco. «D’estate ci sarà puzza di pipì, va fatto altrove»
FOLLONICA. Quell'area di sgambamento non piace, almeno ad alcuni residenti di Cassarello. Non si placa la polemica sull'intervento del Comune per la realizzazione di uno spazio destinato agli amici a quattro zampe in zona Cassarello e precisamente nel piccolo parco che separa via Atene da via Londra. Sono proprio i cittadini che frequentano maggiormente quell'area verde a dirsi contrari, pensionati che lì trascorrono parte delle loro giornate, non proprio seduti sulle panchine installate dal Comune, considerato che si trovano sul ciglio della strada una al sole e l'altra di fronte ai bidoni dell'immondizia, ma che in quel posto tra sedie e passeggiate passano piacevolmente ore del loro tempo chiacchierando tra amici. «Siamo stati in municipio dal sindaco Eleonora Baldi per manifestare il nostro disappunto appena abbiamo visto che stavano lavorando nel parco per tirar su la recinzione – spiega il gruppo – Ci hanno detto che per far realizzare quest'area hanno raccolto delle firme, duecento, ma nessuno di noi è stato interpellato o ha mai visto petizioni in giro: prima lo spazio per i cani doveva trovare collocazione in via Parigi poi in via Romagna, ma in entrambi i casi i cittadini si sono ribellati e l'amministrazione ha abbandonato l'idea. Così ora sono arrivati da noi: sappiamo che aree del genere devono essere a 40 metri dall'abitato ma qui non ci sono neppure venti metri dalle nostre case». A parte il fatto di non essere stati tenuti in giusta considerazione i residenti delle strade di Cassarello si dicono fortemente preoccupati per ciò che avverrà in quel parco una volta che la struttura diventerà accessibile a cani e padroni. «Anche se non crediamo che chi la gestirà riuscirà a togliere tutte le deiezioni, d'estate la puzza di urina degli animali renderà l'aria irrespirabile – continuano – Noi non siamo contro i cani anzi, contro la maleducazione delle persone sì magari, ma non riusciamo proprio a comprendere il perché di questa decisione: tra l'altro l'area si affaccia proprio su una delle strade principali di Follonica (via Cassarello) accesso anche per chi arriva da fuori. La posizione potrebbe essere pericoloso anche per le auto che passano di lì, mettiamo il caso che un cane scappi e vada sulla carreggiata». Poi le recinzioni di ferro giudicate inappropriate e ancora il rumore che verrà prodotto dai frequentatori dello spazio, insomma proprio non vuole piacere la scelta adottata dall'amministrazione comunale. «Il sindaco ci ha risposto che andranno avanti e che faranno le verifiche del caso – concludono - tra sei mesi: non ci sembra giusto anche perché qui viviamo noi e dovrebbe spettare a noi giudicare cosa sia meglio o no per il nostro quartiere. Ci sono tanti spazi verdi dove poter realizzare una struttura del genere senza dar fastidio a nessuno e invece ce la ritroviamo a pochi passi da casa nostra e in uno dei pochi parchi che avevamo a disposizione».
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