Attenzione
A gonfie vele per il progetto dedicato al disagio
STEFANO. Dopo la tappa di Marina di Carrara e di San Vincenzo le imbarcazioni “Primadonna” e “Sambac”, impegnate nella realizzazione del progetto regionale “Mare Costa e dintorni”, sono approdate...
STEFANO. Dopo la tappa di Marina di Carrara e di San Vincenzo le imbarcazioni “Primadonna” e “Sambac”, impegnate nella realizzazione del progetto regionale “Mare Costa e dintorni”, sono approdate domenica a Porto Santo Stefano ormeggiandosi alla banchina della Pilarella, ospiti della società Argentario Approdi e Servizi. Il progetto a cui concorrono questi due yacht a vela, si concretizza in un viaggio, in tre tappe via mare, percorse con le due barche a vela di 12 e 15 metri e da un’azione a terra. Il viaggio è stato intrapreso da 20 persone che soffrono di disagio mentale imbarcate sulle due barche. Questa è la tredicesima edizione. Dal 2001 il progetto è finanziato dalla Regione Toscana e realizzato da alcune associazioni di inclusione sociale. L’idea progettuale di fondo si basa su tre punti principali: la promozione dell’associazionismo legato agli utenti dei servizi di salute mentale; la promozione di corretti stili di vita; l’attivazione dei diversi attori territoriali per promuovere reti utili alla difesa della salute mentale.
Renzo Wongher
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