Il dolore
Finisce con l’auto nel fosso: gravissima
Ragazza di 23 anni ricoverata in prognosi riservata alle Scotte di Siena, l’incidente a pochi metri da casa della giovane
GROSSETO. Un colpo di sonno, l’auto che scivola su un lato e si cappotta in un fossetto a poche centinaia di metri da casa. Quando intorno è quasi l’alba, è domenica mattina e forse il tempo regge per andare al mare. Giulia Goffo, però, è alle Scotte di Siena che lotta tra la vita e la morte. Ha solo 23 anni e tantissimi amici che da ieri fanno il tifo per lei. Da quando hanno saputo della sua Citroen C3 finita in quel fossetto davanti al ristorante la Corunha, sulla Castiglionese. Poco distante da casa, dove vive con il babbo Giuliano e la mamma Gabriella.
Giulia aveva trascorso il sabato a Manciano, dove c’era la festa delle cantine. Aveva riso e scherzato tutta la sera, aveva tirato tardi. Ieri era domenica, e la sveglia non sarebbe suonata presto, come ogni mattina quando Giulia si alza per andare al lavoro nel negozio della mamma dove fa la parrucchiera. Dopo aver lasciato il fidanzato a casa a Grosseto, la ventitreenne si è diretta verso la Castiglionese. Probabilmente, a tradirla, è stato un colpo di sonno. O forse, una sbandata con l’auto, qualcosa che l’ha portata fuori strada mentre ancora teneva il volante tra le mani.
Dentro a quel fossetto però, la Citroen ha trovato un altro ostacolo. C’era un muretto, e lo schianto dell’auto è stato violentissimo.
La ragazza è rimasta intrappolata nell’abitacolo, su una strada che alle 5.30 del mattino è pressoché deserta. Aveva un forte trauma cranico e qualche problema respiratorio. Ma soprattutto aveva perso conoscenza e non è riuscita a dare l’allarme e chiamare i soccorsi. Ha avuto però una fortuna: da lì è passata una guardia giurata che era in servizio. L’uomo ha visto l’auto ribaltata nel fosso. Si è avvicinato e ha visto che dentro, intrappolata nell’abitacolo, c’era una ragazza in condizioni disperate.
Ha chiamato subito i soccorsi e in un attimo sono arrivati lì il 118, con l’ambulanza e Pegaso e i vigili del fuoco che hanno estratto Giulia dall’auto. Poi, una volta intubata e stabilizzata, la giovane parrucchiera è stata accompagnata alle Scotte di Siena dove è ancora ricoverata in condizioni gravissime, proprio per quel brutto trauma cranico riportato nello schianto.
Giuliano e Gabriella, i genitori di Giulia, insieme al fratello, al fidanzato e a tutti i suoi amici, ieri non si sono mossi dalle Scotte. E sulla pagina Facebook della ragazza, per tutto il giorno c’è stato il rincorrersi di messaggi, di tifo, di sostegno. Di speranza, quella di poter riabbracciare la ventitreenne il più presto possibile.
Sulla Castiglionese, quando l’allarme è arrivato al 118 e ai vigili del fuoco, sono partiti anche gli uomini della polizia stradale di Grosseto che stanno ancora cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente. Quello che però emergerebbe dai primi rilievi, è che non ci sarebbero state altre auto coinvolte in quell’incidente. Qualcuno, insomma, che abbia fatto finire fuori strada la giovane parrucchiera. Avrebbe fatto tutto da sola, probabilmente per un colpo di sonno arrivato solo alcune centinaia di metri prima che Giulia fermasse la sua auto davanti a casa. E andasse finalmente a dormire, pronta a passare un’altra bella domenica come quelle trascorse fino a ieri poco prima dell’alba.
@francegori
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