Il dolore
Discarica selvaggia, far west a Orbetello
Ennesima segnalazione, l’assessore all’Ambiente spiega: «Il disservizio c’è, mancano centri di raccolta. E le telecamere...»
ORBETELLO. Diciotto frigoriferi abbandonati sulla strada vicino al camping Acapulco. Una discarica di altri elettrodomestici lasciata lungo la strada per Magliano. Cassonetti invisibili dietro ai rifiuti ingombranti scaricati abusivamente lì accanto. Cosa succede nel comune di Orbetello? Perché dovunque ti giri rischi di trovare discariche abbandonate in barba alla legge?
L’ultima segnalazione è arrivata nei giorni scorsi dalla strada delle Moselle (in un punto che in un precedente articolo è stato erroneamente indicato nel comune di Magliano ma che si trova già nel comune di Orbetello). L’ennesima discarica segnalata da cittadini e dallo stesso assessore all’Ambiente Walter Martellini che più volte, negli ultimi mesi, ha invocato collaborazione da parte di tutti. Un grido rimasto inascoltato. Perché?
«Perché a Orbetello non c’è un centro raccolta degli ingombranti», ammette candidamente Martellini. «Purtroppo abbiamo avuto questa eredità dalle precedenti amministrazioni. E i cittadini che si devono disfare di rifiuti che non possono andare nel cassonetto hanno oggettive difficoltà».
Non solo manca il centro di raccolta. La Tekneko, la società che gestisce la raccolta rifiuti, fa il servizio di prelievo a casa gratuito degli ingombranti, poco pubblicizzato a dire il vero, ma comunque lo fa. «Il numero è 0564 865614 – spiega Martellini, che quel numero lo sa a mente – tuttavia, poiché non ci sono centri di raccolta, i tempi per il recupero a domicilio sono molto lunghi, anche di 20 giorni. È un disservizio, lo capisco, ma il contratto non si può modificare».
Il Comune ha già individuato tre aree dove realizzare piattaforme ecologiche: a Fonteblanda, Albinia e Orbetello. «Inoltre partecipiamo alla realizzazione del cetro di raccolta a Terrarossa, nel comune di Monte Argentario, in cui però ci sono ancora dei problemi. Aspettiamo dunque che a fine anno scada il contratto con la Tekneko e si passi al gestore unico con il porta a porta: sarà tutto un altro servizio».
Nel frattempo una domanda è d’obbligo: quelli che abbandonano gli ingombranti in strada sono davvero tutti semplici cittadini? A vedere i diciotto frigoriferi abbandonati tutti insieme il dubbio che ci sia qualcosa di più “strutturato” viene. «Effettivamente quegli elettrodomestici erano tutti senza motore. Forse qualcuno li ha tolti e poi ha abbandonato il resto». Non si hanno notizie, però, di indagini o accertamenti. «Sì, abbiamo avvisato i vigili urbani ma non conosco l’esito», spiega Martellini.
Dal punto di vista della prevenzione le notizie ci sono, ma non buone. Che hanno fatto, ad esempio, le telecamere annunciate un anno fa per pizzicare chi abbandona rifiuti? «La telecamera era solo una e i vigili non l’hanno installata perché non sono in grado di attivarla. Non funziona. Proprio in questi giorni, però, ho preso contatti con la Forestale perché installi 4 o 5 telecamere sue. Dovrebbe partire la prossima settimana».
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