La manifestazione
Dalle 17 i ciuchini in gara a Roccastrada
ROCCASTRADA. Il tempo sembra essere volato e il Settembre roccastradino è giunto alla sua conclusione: oggi è il giorno del commiato con il pubblico. Quella di oggi, domenica, è la giornata clou...
ROCCASTRADA. Il tempo sembra essere volato e il Settembre roccastradino è giunto alla sua conclusione: oggi è il giorno del commiato con il pubblico. Quella di oggi, domenica, è la giornata clou delle feste, con il tradizionale Palio umoristico dei ciuchi, dalle 17 in poi. Il Palio di Roccastrada da sempre significa tradizione popolare, goliardia e sana rivalità. Da decenni la manifestazione ha mantenuto inalterata la passione dei contradaioli, dei fantini e degli organizzatori e la loro voglia di divertirsi e di divertire il pubblico sempre molto numeroso. La passione e l'agonismo che sono alla base del Palio di Roccastrada sono lontane anni luce dalle tensioni di altre competizioni tradizionali e dei moderni sport professionistici. Vincere qui significa poter “sfottere” bonariamente gli avversari sconfitti. La gara è preceduta dalla sfilata del Palio con in testa il carro della fanfara allegorica. Seguono la fanfara i carri addobbati con i colori ed i simboli della Torre, del Borgo, del Convento, della Fonte, delle Capannacce, del Centro, del Chiusone, del Portoncino, le contrade. Mentre la domenica della gara Corso Roma si popola di contradaioli e di spettatori, si svolge l'estrazione e la successiva assegnazione dei ciuchi alle contrade. Ogni contrada può contare su due fantini e naturalmente su altrettanti ciuchi. Poi inizia la gara: i sedici fantini ed i rispettivi ciuchi vengono suddivisi in quattro batterie. Fanno parte di ognuna di esse quattro fantini, due per contrada; soltanto il primo classificato potrà disputare la Batteria dei vincitori, la vera finale del Palio. L'edizione 2012 è stata Vinto da Biba per la Fonte.
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