Il dolore
Carnevale, centomila euro per l’affitto
È la spesa sostenuta dal Comune per i capannoni in attesa della realizzazione della Cittadella
FOLLONICA. Più di centomila euro l'anno per pagare gli affitti dei capannoni in zona industriale del Carnevale. Una somma importante quella che il Comune deve versare per mantenere la tradizione della kermesse più importante del Golfo: per permettere lo svolgimento del Carnevale servono degli spazi dove i rioni possano costruire i loro carri. E così in attesa della tanto sospirata Cittadella, un'area esclusivamente dedicata alla kermesse fatta non solo di capannoni dove lavorare ma anche di musei e spazi per accogliere i visitatori, il Comune paga l'affitto ad alcuni privati: per risparmiare qualche euro ad aprile è stato pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse per l'individuazione di locali idonei alla realizzazione dei carri.
Secondo quanto richiesto dall'amministrazione i capannoni dovevano rispettare alcune caratteristiche: l'altezza di 10 metri, una larghezza di 13 metri e una lunghezza di 25 metri. La porta di ingresso doveva avere un’altezza minima di 6 metri in mancanza della quale il proprietario, senza oneri aggiuntivi per l’amministrazione comunale, avrebbe dovuto provvedere all’adeguamento strutturale necessario per conformare l'entrata alla misura richiesta. A seguito di quella richiesta in municipio sono arrivate due proposte una di 14mila e 400 euro annui e l'altra di 18mila, ma solo quest'ultima era conforme alle necessità del Comune a livello di dimensioni dello stabile. A luglio i tecnici comunali hanno fatto una ricognizione nei capannoni attualmente in affitto per capire le effettive esigenze dei rioni e nello stesso tempo tentare di razionalizzare la spesa: le strutture più grandi che hanno quindi un canone più alto non potevano essere lasciate perché una dismissione dei due contratti avrebbe provocato serie difficoltà nella lavorazione e nell'allestimento dei carri. Quindi restavano gli altri due capannoni: il proprietario di uno di questi ha però mandato una proposta al Comune ad agosto che prevede la diminuzione dell'affitto mensile di 300 euro in conseguenza alle nuove norme sull'Iva. Il risparmio di 3mila 600 euro ha portato l'amministrazione ad optare per la cessazione dell'altro contratto (1800 euro mensili) sostituito da quello arrivato in seguito alla manifestazione di interesse perché la costruzione è più grande di 40 metri quadri e meno caro il suo affitto (risparmio di 3600 euro annui per il Comune). Il Comitato Carnevale partecipa alle spese con 5mila 500 euro annue, non molto, ma si sa la manifestazione è fatta di volontari e l'unica entrata è quella dei ticket durante le sfilate, soldi che servono per finanziare l'evento e per i carri. (p.v.)
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