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Grosseto, questa non è una stazione per bici

di Francesca Ferri ; di Francesca Ferri
Grosseto, questa non è una stazione per bici

La Polfer annuncia lo sgombero della rastrelliera e i pendolari insorgono E si scopre che lì le due ruote sono “abusive”. L’assessore: «Ci stiamo lavorando»

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GROSSETO. Se il binomio “problema” e “parcheggio” è da tutti automaticamente associato all’auto e alla carenza cronica di posti dove posteggiarla, un salto alla stazione di Grosseto fa cambiare idea all’istante. Intorno a piazzale Marconi, infatti, il problema del parcheggio si pone per le biciclette. E da un paio di giorni è – se possibile – ancora più impellente.

A sollevarlo è il comitato pendolari di Grosseto, un gruppo di clienti “affezionati” di Trenitalia che, per arrivare alla stazione, usano le due ruote. Due giorni fa, appunto, la doccia fredda: sulle bici lasciate nella solita rastrelliera che si trova dentro il piazzale dell’ex scalo merci, hanno trovato un biglietto della polizia ferroviaria in cui si avvertivano che, per fare dei lavori, il 12 settembre le bici sarebbero state rimosse.

Gran sconcerto da parte dei ciclisti-pendolari che, attraverso il loro portavoce, hanno subito chiesto spiegazioni a Polfer e Comune. E qui lo sconcerto è raddoppiato.

Si scopre, infatti, che quella rastrelliera è in realtà al servizio dei ferrovieri. E che chi non lavora intorno ai treni non potrebbe neppure mettere piede in quell’area. Insomma: se i cittadini hanno potuto parcheggiare lì grazielle e city bike è solo perché in stazione si è chiuso un occhio per fare un favore all’utenza. «Ora che sono necessari lavori per tamponare l’umidità dei locali – spiegano dalla polizia ferroviaria – dobbiamo però rimuovere le bici e la rastrelliera. E sorprende la lamentela del comitato, visto che i non addetti sono, in fin dei conti, degli “ospiti”».

D’altro canto i pendolari rivendicano le loro ragioni: dove lasciare le biciclette? Non certo ai pali o agli alberi, visto che vengono periodicamente rimosse. «In ogni città europea, ma anche nella vicina Pisa, ci sono parcheggi per le bici – spiegano dal comitato – mentre a Grosseto non c’è un punto decente. E la Polfer non ha nemmeno avvertito il Comune dello spostamento».

Se ne avesse l’obbligo, è tutto da vedere. Ad ogni modo l’assessore ai Lavori pubblici del Comune, Giuseppe Monaci, conferma. «Se il comitato mi avesse avvisato prima, avremmo potuto organizzarci senza sollevare questo inutile polverone. Ho comunque mandato subito i nostri tecnici della manutenzione a verificare e domattina (stamani per chi legge, ndr) metteremo una rastrelliera, a costo di levarne una da un posto secondario».

Resta comunque il problema che le rastrelliere per le bici alla stazione mancano. «A questo proposito faccio presente che una delle rastrelliere che erano state installate è scomparsa e l’altra, pensata per essere installata sotto le palme, è stata contestata dal comitato perché, a suo dire, “troppo distante dai binari”. È chiaro che la rastrelliera che mettiamo adesso è una soluzione provvisoria e che tutto sarà a posto definitivamente con i lavori di sistemazione del piazzale della stazione. Firmeremo il contratto a metà settimana e dunque siamo vicini al via». Nell’attesa, però, forse è meglio andare alla stazione a piedi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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