Il dolore
Fucile clandestino, domiciliari confermati
GROSSETO. Arresti domiciliari confermati per il grossetano di 71 anni finito nei guai dopo che la polizia di stato aveva trovato un fucile calibro 12 dalla matricola abrasa nell’orto di cui l’uomo ha...
GROSSETO. Arresti domiciliari confermati per il grossetano di 71 anni finito nei guai dopo che la polizia di stato aveva trovato un fucile calibro 12 dalla matricola abrasa nell’orto di cui l’uomo ha la disponibilità.
Il giudice delle indagini preliminari Pietro Molino ha ritenuto ancora sussistenti le esigenze cautelari (il pm lo aveva posto subito ai domiciliari) al termine dell’udienza di convalida in cui l’indagato - assistito dagli avvocati Francesca Carnicelli e Alessandro Bartolozzi - si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’uomo, incensurato, possiede un altro fucile, in casa, regolarmente denunciato. A lui la polizia era arrivata dopo che una lite furibonda con la moglie di trenta anni più giovane, che quattro anni fa gli ha dato un figlio: agli agenti delle Volanti che erano intervenuti la donna aveva raccontato che il marito la tradiva e il giorno successivo aveva presentato denuncia per maltrattamenti. Era scattata la procedura per le vittime di violenza e l’Anticrimine aveva così effettuato una perquisizione. (p.s.)
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