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Bai: «La festa si farà nonostante la polemica»

Bai: «La festa si farà nonostante la polemica»

MASSA MARITTIMA. Per rispondere alla protesta sulla festa della birra Lidia Bai cita Manzoni. La lettera inviata al Comune dall'imprenditrice e presidente del consiglio di Valpiana Donatella Raugei...

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MASSA MARITTIMA. Per rispondere alla protesta sulla festa della birra Lidia Bai cita Manzoni. La lettera inviata al Comune dall'imprenditrice e presidente del consiglio di Valpiana Donatella Raugei per chiedere lo spostamento della manifestazione (non il blocco della festa, ci tiene a precisare Raugei) in programma sabato 7 settembre in piazza Garibaldi perché in quel giorno il Papa ha indetto il digiuno e la preghiera per la causa siriana, ha fatto scaturire non poche polemiche a Massa Marittima. Il sindaco però è molto chiaro sulla questione e per spiegare meglio che cosa pensa in merito usa una frase di uno dei romanzi più importanti della letteratura italiana. «Il capitolo otto dei Promessi Sposi inizia con la frase “Carneade, chi era costui” – dice Bai – ecco, “chi è costei?”. Sarebbe più appropriato dire in questo caso. Non capisco chi rappresenta questa signora e a che titolo ponga una tale richiesta: chi è il portavoce del Papa? In tutta Italia nessuna festa è stata interrotta a causa dell'invito del Santo Padre, perché Massa Marittima dovrebbe fare un caso a parte quando l'evento è in calendario da molto tempo. Comunque non rispondo specialmente a chi non ha titolo: per di più mi arrivano molte telefonate di cittadini che si lamentano per il modo in cui Raugei svolge il suo ruolo di presidente del consiglio di Valpiana. L'appello cade nel vuoto».(p.v.)

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