Attenzione
Tre classi restano fuori dalla scuola di via Gorizia
FOLLONICA. La scuola di via Gorizia è pronta a riaprire le porte ai suoi studenti. O meglio a quasi tutti i suoi studenti. Dopo la chiusura dell'aprile scorso dovuta a problemi di stabilità dell'edif...
FOLLONICA. La scuola di via Gorizia è pronta a riaprire le porte ai suoi studenti. O meglio a quasi tutti i suoi studenti.
Dopo la chiusura dell'aprile scorso dovuta a problemi di stabilità dell'edificio, riscontrati con un controllo anti sismico, quest'estate sono iniziati i lavori di ristrutturazione che paiono andare avanti senza intoppi, tanto che lunedì prossimo la gran parte dei ragazzi potrà riprendere il suo vecchio banco. Le polemiche suscitate da questa vicenda sono state moltissime: dopo che l'amministrazione comunale ha ordinato la chiusura immediata della scuola media Pacioli la prima impressione fu che le intenzioni fossero quelle di costruire subito un nuovo stabile all'interno del Parco Centrale proprio dove in passato si era ventilata l'ipotesi della creazione di un polo scolastico.
Poi fatti due conti l'idea è subito stata scartata: impossibile avere a disposizione in così poco tempo il denaro sufficiente, meglio quindi ristrutturare la vecchia scuola dove sono stati riscontrati i problemi. E così è stato deciso di dare il via all'intervento.
Un via sospirato tanto che i genitori degli alunni non hanno mancato di far presente a sindaco e dirigente che i lavori dovevano iniziare prima e non a luglio. Invece nonostante critiche e voci la scuola pare essere pronta ad ospitare i suoi allievi: lunedì prossimo i ragazzi entreranno nuovamente nelle vecchie classi e chi invece è al primo anno conoscerà l'edificio che l'ospiterà nel prossimo futuro.
Una sezione però dovrà aspettare ancora qualche mese per tornare in via Gorizia: tre classi infatti per ora saranno dislocate all' Officina Cilindri, ex sede universitaria, che già ad aprile scorso fu utilizzata per rispondere all'emergenza insieme alle aule delle elementari di via Cavour. All'inizio del prossimo anno tutto dovrebbe tornare alla normalità e anche gli ultimi alunni saluteranno la sede distaccata.
Intanto però dopo il caso dei mesi scorsi l'assessore all'istruzione Maria Luisa Bernardi vuole salutare tutti i ragazzi, le insegnanti e i collaboratori delle scuole locali. «Inizia un nuovo anno scolastico - dice l’assessore Bernardi - e ancora una volta si intrecciano incertezze, problemi, difficoltà, ma anche speranze, attese, novità, entusiasmo perché a scuola si cresce, si apprende, si insegna, si diventa progressivamente cittadini attivi e consapevoli. Insieme, grazie alla collaborazione ed alla condivisione, abbiamo superato l’emergenza relativa alle strutture edilizie e un notevole investimento ci consente di ripartire in condizioni migliori e di guardare al futuro con maggio positività».
«L’amministrazione comunale - conclude l’assessore - augura un buon anno scolastico tutti coloro che operano e vivono nella scuola: dirigenti, docenti, personale Ata, agli alunni e alle loro famiglie».
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