Sicurezza
Tradita dal marito trent’anni più vecchio
GROSSETO. Le norme ci sono. E grazie a quelle norme un grossetano di 71 anni è stato arrestato per detenzione di armi. Anche se a quei domiciliari, ai quali è sottoposto da ieri e che saranno...
GROSSETO. Le norme ci sono. E grazie a quelle norme un grossetano di 71 anni è stato arrestato per detenzione di armi. Anche se a quei domiciliari, ai quali è sottoposto da ieri e che saranno convalidati questa mattina dal gip del tribunale di piazza Albegna, l’anziano c’è arrivato dopo l’intervento delle volanti, che erano state chiamate in quella casa non lontana dal centro storico, per l’ennesima lite scoppiata tra l’uomo e la moglie di trent’anni più giovane. L’ennesima lite esplosa dopo che la donna ha scoperto che il marito, nonostante i trent’anni in più, la tradiva con un’altra donna.
Bisogna tornare indietro di due giorni per capire quello che è successo nell’appartamento della coppia, dove vive anche la figlia diciannovenne della donna e il bambino che hanno avuto 4 anni fa. La donna, da qualche tempo, aveva scoperto che il marito, nonostante i suoi settantuno anni, aveva un’amante. All’ennesima lite, e di fronte alle botte, la figlia diciannovenne della donna ha deciso di chiamare la polizia. La squadra volante è arrivata mentre nell’appartamento c’era ancora tensione. Dopo aver riportato alla calma la coppia, gli agenti sono tornati in un secondo momento la sera, per verificare che la quarantaduenne stesse bene.
La mattina dopo è stata lei ad andare in questura e a denunciare il marito. Su una scapola, portava ancora i segni dei maltrattamenti del giorno prima: un morso, di quelli profondi. Un morso del quale si vedeva ancora il segno di ogni singolo dente. L’uomo è stato querelato per maltrattamenti ed è scattata la nuova procedura per la tutela delle donne vittime di violenza. Questa volta a tornare nell’appartamento è stata la squadra anticrimine della questura che ha sequestrato diversi fucili da caccia, che l’uomo teneva in casa. Tra questi ce ne sarebbe stato uno con la matricola illeggibile.
Il settantunenne quindi, è ora agli arresti domiciliari e questa mattina in tribunale si svolgerà l’udienza di convalida.
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