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Raffi: «Contro di me solo un accanimento ingiustificato»

Raffi: «Contro di me solo un accanimento ingiustificato»

ARCIDOSSO. Qualche giorno fa la polemica, oggi una precisazione. Giulio Raffi, un arcidossino che, a suo dire, affitta una casa in paese solo occasionalmente ma a cui viene invece contestato dalle...

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ARCIDOSSO. Qualche giorno fa la polemica, oggi una precisazione. Giulio Raffi, un arcidossino che, a suo dire, affitta una casa in paese solo occasionalmente ma a cui viene invece contestato dalle autorità di svolgere l’attività di imprenditore del settore della ricezione, tanto che il sindaco con sua ordinanza gli ha interrotto l’attività, invoca una serie di precisazioni e chiarimenti per il suo caso.

«Il sindaco – spiega Raffi – dice che non c’è alcun accanimento nei miei confronti e che avrebbero “solo applicato le regole”. Ecco, le regole. Sì però le regole bisogna conoscerle prima di firmare un’ordinanza ghigliottina».

Il tutto si gioca, infatti, su una legge dello Stato, la 431, articolo 1 comma 2, lettera C, dove il legislatore distingue tra locazioni ad uso turistico (occasionale) e imprenditoriale (organizzato e continuativo) prevedendo vincoli diversi per l’uno e per l’altro caso.

«Il primo – spiega Raffi – riguarda tutti coloro che, avendo una seconda casa libera e nel mio caso, durante l’anno ci soggiorna spesso mio figlio maggiorenne che la usa per sé e per gli amici, decidono di affittarla occasionalmente ai villeggianti per raggranellare qualche soldo in più. Nel nostro Paese, Arcidosso, a vocazione turistica, sono decine le case affittate in questo modo. La Pro Loco ne ha un lunghissimo elenco».

A quell’elenco, spiega Raffi, dovrebbe Ecco, il sindaco Landi se vuol dimostrare che non c’è accanimento nei miei confronti –in effetti, unico indagato – se lo faccia consegnare e lo passi ai carabinieri oppure incarichi le guardie, vedrà che si trovano tutte nelle mie stesse condizioni».

Raffi rifiuta l’etichetta di “affittacase”. «Mi limito ad affittare, occasionalmente, una singola casa, tenuta a disposizione, così come fa mia moglie autonomamente e, come dicevo, decine di altri concittadini nel comune. Gli imprenditori del settore sono quelli che hanno gli agriturismi; loro hanno anche tutta una serie di vantaggi dall’impresa, compresi fior fiore di contributi europei. Gli affittacamere o bed and breakfast e i residence o villette a schiera denominate cav, sono gestite con personale e servizi alberghieri o semi alberghieri, strutturate con quel preciso scopo. Avesse il sindaco letto meglio – prima di firmare – il resoconto della segnalazione dei carabinieri alla Procura, vi avrebbe trovato tante incongruenze e cose lontanissime dalla verità: a parte luce ed acqua corrente, biancheria e servizio di pulizia delle case, pura invenzione».

Raffi confida nel fatto che dalla procura del tribunale non è arrivata alcuna comunicazione. «Avranno archiviato, come sarebbe logico. Lasciamo poi perdere lo “sgarbo umano” di vedersi recapitare all’ora di pranzo di sabato l’istanza», conclude Raffi.

(f.b.)

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