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Grosseto

Longo: «Sabato no al digiuno ma riflettiamo»

CASTEL DEL PIANO. Per sabato 7 settembre il papa ha indetto una giornata di digiuno e preghiera in nome della pace. All’appello hanno aderito in tanti, dai rappresentanti di altre religioni, a...

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CASTEL DEL PIANO. Per sabato 7 settembre il papa ha indetto una giornata di digiuno e preghiera in nome della pace. All’appello hanno aderito in tanti, dai rappresentanti di altre religioni, a personaggi politici, credenti e non. E le adesioni sono in aumento.

E a Castel del Piano? Travolto, il 7 e l’8 settembre, dai festeggiamenti del palio delle contrade, dal paese arriva la proposta di Giovanna Longo, presidente dell’Istituzione Imberciadori, già consigliere provinciale ora impegnata nel Pd.

«Non sono una cattolica praticante, lo confesso, ma condivido totalmente le preoccupazioni e le riflessioni del papa e voglio fare un invito a tutta la comunità di Castel del Piano. Il 7 settembre per il nostro paese è una data particolare: il giorno prima del palio, in cui si svolgono le cene nelle quattro contrade, un appuntamento fondamentale per i contradaioli, per i cioli “emigrati”, per i turisti. Un momento di festa, di partecipazione, di condivisione. Non possiamo pensare ad un digiuno proprio il 7. Credo però che sarebbe importante ricordare magari all’inizio della cena, quello che il papa ha detto, fare un invito a riflettere un minuto su quello che sta succedendo e su quello che potrebbe succedere. E si potrebbe mettere tra le bandiere della contrada anche una bandiera multicolore della pace, una soltanto». (f.b.)

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