Il Tirreno

Grosseto

Ambiente al centro di Strade Bianche

Dall’arsenico nelle acque del Grossetano alla geotermia. Dalla geotermia ai guasti della Tirrenica. Dall’autostrada ai rifiuti. E da lì alla Tav. Se si chiede a Marcello Baraghini qual è la strada...

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Dall’arsenico nelle acque del Grossetano alla geotermia. Dalla geotermia ai guasti della Tirrenica. Dall’autostrada ai rifiuti. E da lì alla Tav. Se si chiede a Marcello Baraghini qual è la strada che ha imboccato con più convinzione negli tempi la risposta è certa: Strade Bianche, l’ultima nata tra le collane di Stampa Alternativa e divenuta a strettissimo giro una collana cult al pari dei Millelire. «È la collana del futuro», spiega l’editore. Qui hanno trovato “ospitalità” Roberto Barocci con “Arsenico e scellerati progetti” sull’inquinamento delle falde acquifere del territorio e quello di Alessandro Angeli “Storia d’amore e d’anarchia”. «Adesso sto lavorando ai rifiuti zero e, sì, mi dedicherò anche alla Tav», conclude l’editore.

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