Proteste
A Ravi il circolo della solidarietà
Tornei e raccolte fondi, ecco la chiave del successo dell’Aics
RAVI. Il comitato provinciale Aics di Grosseto ha deciso di assegnare un premio speciale al Circolo Aics di Ravi e al suo presidente Elio Rossini.
Il premio è per l’impegno che quotidianamente il circolo mette a disposizione di tutto il territorio gavorranese. Nell’ultimo periodo molte sono state le attività di solidarietà e di impegno sociale messe in atto dal circolo stesso. Si ricordano le raccolte di fondi a sostegno dei malati terminali dell’ospedale Misericordia di Grosseto, tornei di burraco a scopo di beneficenza, i fuochi d’artificio che sono stati offerti dal circolo Aics alla frazione, ma soprattutto avere partecipato con un forte contributo al rifacimento del tetto e delle fognature del teatro di Ravi e quindi renderlo fruibile a tutta la cittadinanza.
Per queste motivazioni il presidente provinciale Roberto Matozzi e il vicepresidente Vasco Pellegrini hanno deciso di consegnare questo premio speciale al circolo e a Elio Rossini, «invitandoli a proseguire l’ottimo e nobile lavoro in questi ultimi tempi, con l’auspicio che si sia di sprone per le altre associazioni del comune di Gavorrano».
La decisione è arrivata nel corso di un comitato provinciale che l’Aics per esaminare la campagna tesseramento 2014 e per tracciare le linee dell'attività dei circoli.
«Nonostante la vacanza estiva e la crisi economica - ha detto il presidente Matozzi - i circoli e i sodalizi continuano a fare sport, oltre a sviluppare, nel settore dei circoli ricreativi, notevole attività di pubblicizzazione dei prodotti locali come il vino, l'olio, i salumi ed il pecorino toscano, vere eccellenze del nostro territorio. Abbiamo sempre ritenuto importante l'impegno dei circoli nell'usare solo prodotti locali, educhi anche i soci al piacere di un pasto sano e di una bevuta in tutta serenità, sapendo di farlo con bevande sane».
«Da questa prima analisi - prosegue - è evidente che molti dei nostri club, Circolo Casone di Pitigliano, il Circolo Alé Lagunari, famosa scuola di Bridge e Bocciofilo di Orbetello, sono delle eccellenze».
«Al Circolo Casone di Pitigliano - ha detto ancora Matozzi - i soci possono gustare il buglione o gli strozzapreti all'agliata, ma oltre all'attività ricreative opera bene nel sociale ed ha svolto diverse iniziative in favore dei bambini del Mali che non riescono a fare un pasto al giorno».
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