Il Tirreno

Grosseto

Duecento famiglie ringraziano per l’opera

Se c’è chi contesta le nascenti aree di sgambamento cani c’è anche chi invece apprezza il lavoro dell’amministrazione ringraziando per l’opportunità offerta ai proprietari degli amici a quattro zampe....

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Se c’è chi contesta le nascenti aree di sgambamento cani c’è anche chi invece apprezza il lavoro dell’amministrazione ringraziando per l’opportunità offerta ai proprietari degli amici a quattro zampe. Dopo la rivolta del quartiere San Luigi, con molti dei residenti che hanno contestato la scelta di creare un’area di sgambamento fra via Monte Serra e via Monterosa adesso arriva il plauso di circa 200 famiglie della zona di Cassarello che invece hanno dimostrato di apprezzare l’area in costruzione in via Atene. «Il Comune ha recepito l’istanza di circa 200 firmatari di una proposta – spiegano i promotori – condividendone le motivazioni sull’opportunità di istituire un’area per cani. C’è soddisfazione da parte di numerosi residenti di Cassarello per l’avanzato stato dei lavori. Così si regolamenta al meglio la presenza di questi animali, al fine di ottenere da parte degli utenti un uso corretto che ne disciplini i giusti comportamenti, a garanzia anche di doverose norme di igiene e rispetto per tutti. Si farà carico della gestione l’Oipa, organizzazione nazionale di comprovata serietà ed efficienza nel settore. Questa scelta rappresenta un’ iniziativa di civiltà e di rispetto per chi i cani li accudisce e per chi non li possiede, peraltro l’ubicazione in un’area verde esistente costituisce un impatto minimo nel contesto urbano in cui è situata». La stessa iniziativa quindi, in due aree differenti della città di Follonica, sembra generare sentimenti diametralmente opposti, con l’apprezzamento dei residenti di Cassarello e la sommossa di quelli di San Luigi. Nel caso di via Atene però la scelta di istituire l’area sembra sia stata suggerita dagli stessi abitanti del quartiere, soddisfatti della decisione e che quell’area la volevano a tutti i costi; nel caso di San Luigi invece gli unici a muoversi per il momento sembrano essere solo quelli contrari agli spazi riservati allo sgambamento. Starà adesso al comune di Follonica trovare una soluzione che accontenti più utenti possibili, sia quelli che preferiscono aree verdi meglio attrezzate per bambini ed anziani sia chi reclama la possibilità di poter far fare attività ai propri amici a quattro zampe. (m.n.)

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