Il Tirreno

Grosseto

Cani liberi in spiaggia e assenza di controlli

Cani liberi in spiaggia e assenza di controlli

Lettera aperta alle Amministrazioni di Castiglione e Grosseto di un lettore «Bene ordinanze e aree attrezzate, ma la maleducazione regna ovunque»

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GROSSETO. Da un nostro lettore. Alessandro Cellini, ci arriva una lettera aperta sulla vicenda dei cani portati in spiaggia e tenuti senza controllo.

«Sono un cittadino grossetano, che ama il mare – scrive –, e devo prendere atto che il nostro litorale è veramente un gioiello che nulla ha da invidiare ad altri siti turistici; plauso va quindi alle Amministrazioni locali che nel corso del tempo hanno saputo preservare un patrimonio sì bello e incontaminato! Frequento la spiaggia della bellissima Castiglione della Pescaia, e le mie giornate al mare si compongono di bagni di sole, bagni nel mare e passeggiate. Purtroppo negli ultimi giorni ho dovuto privarmi da fare le passeggiate che per mia consuetudine si svolgono dalla zona Pinetina Sud fino a Fiumara e ritorno: questo è dovuto al fatto che, ultimamente il litorale è pieno di cani, spesso lasciati liberi di scorrazzare sulla spiaggia senza nessun controllo da parte dei proprietari. Domenica scorsa 1 settembre nel fare la mia passeggiata, circa al Km. 28 sono stato aggredito da un meticcio di Labrador, lasciato incustodito dalla proprietaria, e solo grazie al mio carattere deciso ed alla mia conoscenza dell'etologia animale e canina nello specifico, ho evitato di essere azzannato, ma è stata dura mantenere sotto controllo ed a distanza dal mio inguine il cane ringhiante, fino a che la proprietaria è tranquillamente uscita dal mare e lo ha preso per il collare allontanandolo con qualche parola di scusa unita all'asserzione che “l'animale è bravo”, unica consolazione la solidarietà dei bagnanti che ivi si trovavano ed hanno assistito alla scena. Specificando che amo i cani (ne ho due), non colpevolizzo affatto questi meravigliosi amici, che abbandonati a se stessi per incompetenza dei loro proprietari si ritagliano sulla spiaggia degli spazi che per loro rappresentano loro territorio esclusivo, ed in assenza del proprietario, che dovrebbe rappresentare il loro capo branco, pensano bene di difendere da eventuali intrusi: io nel caso specifico!!! ».

«Premesso ciò la mia nota polemica è posta verso due punti specifici: 1) Plauso alle amministrazioni si Castiglione e Grosseto che hanno delimitato due zone destinate alla balneazione con i fedeli amici (che purtroppo vengono frequentate da massimo una decina di frequentatori in totale), ma devo rilevare che, risulta inutile emanare ordinanze se non si prevedono controlli per il rispetto delle stesse. 2) Triste è anche rilevare che, purtroppo non basta una legge per opporre divieto ad un comportamento, perché a causa della scarsa o inesistente educazione (io faccio ancora parte di quella generazione dove “Storia ed educazione civica” ci veniva insegnata alla scuola elementare e ci trasmetteva rispetto per leggi e istituzioni), è insito nel cittadino il non ripetto delle norme se non esiste lo “spaventapasseri” del controllore o della sanzione. In conclusione, rinnovando il mio amore verso i cani, vittime spesso di proprietari ignoranti della loro etologia, e che tendono a snaturalizzarli, umanizzandoli selvaggiamente, lascio a chi di dovere o a chi vuole in proprio, la riflessione conseguente al mio pensiero. Nel frattempo cercherò di evitare di passeggiare in questi ultimi meravigliosi giorni d'estate, sia per evitare altre spiacevoli esperienze, sia per non dovermi trovare a discutere con alcuni proprietari che percepiscono una lamentela come una loro limitazione di libertà, senza rendersi conto che, i primi limitatori di libertà nei confronti del prossimo sono loro».

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