Il Tirreno

Grosseto

«Giardino per i cani? Non nel nostro quartiere»

di Michele Nannini
«Giardino per i cani? Non nel nostro quartiere»

La protesta dei residenti di San Luigi: la recinzione installata fra via Monte Serra e via Monte Rosa fa scoppiare la rabbia: «Nessuno ci ha avvertito»

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FOLLONICA. Tutto è cominciato quando, poco dopo ferragosto, sono comparsi dei pali di recinzione a chiudere il triangolo di verde fra via Monte Serra e via Monte Rosa. I dubbi dei residenti sono poi stati spazzati via in poco tempo, quello necessario per informarsi e sapere che in quell’area verrà creato uno spazio di sgambamento per cani. Una scelta che alcuni dei cittadini del quartiere San Luigi contestano fermamente, soprattutto perché non concordata e apparsa quasi come imposta in una zona prettamente residenziale, desiderando invece prima di tutto vedere una maggior cura degli spazi verdi destinati agli umani.

La nascita di un’area sgambamento era prevista fin dallo scorso febbraio quando la giunta, dopo approfondimenti e confronti tecnici sulla fattibilità, ha messo a disposizione in via sperimentale due aree da utilizzare per l’attività dello sgambamento dei cani, una in via Atene ed una proprio nel quartiere di San Luigi. L’accesso e l’utilizzo delle aree sarà gratuito e praticabile da ogni possessore di cane, nel rispetto del regolamento dell’area. Gli animali saranno e rimarranno sotto la responsabilità degli accompagnatori, che dovranno garantire il rispetto del patrimonio pubblico, dell’igiene, della pulizia, nonché dell’incolumità e della sicurezza delle persone e degli animali. Il soggetto gestore si preoccuperà della manutenzione ordinaria dell’area e delle strutture, dei lavori di riparazione di danni, degli oneri per la fornitura di pubblici servizi, della sorveglianza, custodia e pulizia. «Non ci sembra la zona più opportuna per realizzare tali strutture – spiegano alcuni dei residenti delle vie limitrofe – un’area del genere comporta problemi di sicurezza e di igiene non indifferenti e qui siamo proprio nel mezzo di una area residenziale. Non solo: adiacente al tratto da poco recintato ci sono un campetto da calcio ed altre aree utilizzate dai bambini e dagli anziani della zona e crediamo non sia opportuno togliere ulteriori spazi verdi al quartiere, molti dei quali fra l’altro maltenuti e con pochissime strutture, per realizzare un’area che avrebbe potuto trovare posto in zone meno densamente popolate della città». Poche ore dopo l’installazione dei pali qualcuno ne ha abbattuti alcuni, adesso pericolanti in mezzo alla pineta. «Non sono questi i modi per protestare – concludono i residenti – atti del genere non sono tollerabili ma purtroppo c’è chi preferisce manifestare il proprio malcontento in questo modo vedendosi scavalcato in decisioni che non sono state minimamente condivise con chi nel quartiere ci vive». Già pronto infine un documento realizzato dai residenti e che verrà recapitato, da una cinquantina di famiglie, al comune di Follonica nelle prossime ore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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