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Grosseto

Droga lanciata dal balcone Condannato

GROSSETO. Il rifornimento avveniva via balcone: non c’era bisogno di entrare, le dosi di eroina (1 grammo-1 grammo e mezzo alla volta) “volavano” giù in strada non appena il denaro – opportunamente...

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GROSSETO. Il rifornimento avveniva via balcone: non c’era bisogno di entrare, le dosi di eroina (1 grammo-1 grammo e mezzo alla volta) “volavano” giù in strada non appena il denaro – opportunamente appesantito da una molletta fornita dallo spacciatore – veniva lanciato attraverso la finestra (45 euro). In via Statonia il traffico sarebbe andato avanti più o meno sempre in queste forme per tre mesi, tra il settembre e il dicembre 2010, anche due volte a settimana.

Ed è un traffico che ha finito per mettere nei guai con la giustizia Maicol Hadzovic, 23 anni, nativo di Pistoia, condannato con il rito abbreviato a 1 anno 8 mesi e 10mila euro di multa: senza condizionale, perché Maicol ne aveva beneficiato in passato.

Così ha deciso il giudice per le indagini preliminari Marco Bilisari al termine del giudizio abbreviato in cui ha riconosciuto l’attenuante della minima entità come invocato dal difensore Roberto Cerboni. Il quale aveva anche voluto mettere in dubbo le dichiarazioni del testimone che si riforniva da Hadzovic, ipotizzando che fosse stato suggestionato dalle notizie di stampa pubblicate dopo il blitz e che avesse potuto rendere una dichiarazione compiacente.

Agli atti del procedimento, infatti, ci sono le dichiarazioni spontaneamente rese alla polizia di stato che lo aveva visto entrare in casa di Hadzovic il 16 maggio e lo aveva perquisito e quelle del 19 settembre successivo, quando venne sentito su delega del magistrato: le seconde molto più dettagliate delle prime.

Ma secondo il giudice la discrepanza è solamente apparente e facilmente spiegabile con la diversa natura delle informazioni richieste nelle due circostanze. Secondo il giudice la credibilità del testimone non è affatto minata.

Al termine del procedimento, il sostituto procuratore Alessandro Leopizzi aveva chiesto una condanna della stessa entità poi decisa dal giudice. Hadzovic dovrà anche pagare le spese processuali. E, poiché la pena non è stata sospesa, dovrà scontare la condanna in carcere. (p.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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