Sicurezza
Cerciello: «A gennaio il bando per il mercato»
GROSSETO. Camicia sbottonata, giacca e un gran sorriso: così ieri mattina l’assessore al commercio, Emanuel Cerciello, si è presentato agli esercenti del mercato coperto. Ma facciamo un passo...
GROSSETO. Camicia sbottonata, giacca e un gran sorriso: così ieri mattina l’assessore al commercio, Emanuel Cerciello, si è presentato agli esercenti del mercato coperto. Ma facciamo un passo indietro. La scorsa settimana i negozianti avevano chiesto chiarimenti all’amministrazione: nella storica struttura tra le vie Cimarosa e dei Lavatoi ci sono 23 postazioni di vendita, ma solo 14 hanno un “padrone”. Tutti gli altri banchi sono liberi. Occorre l'ennesimo bando pubblico, ma le norme regionali connesse alla legge 28, quella che regola il commercio, sono state modificate nell’aprile di quest’anno e devono ancora essere recepite in sede di consiglio. Gli esercenti, però, chiedono al Comune di fare in fretta: c’è chi sarebbe interessato a entrare a far parte del mercato e non vuole attendere troppo a lungo. Lavorare entro quell’edificio (affitti tutto sommato bassi e riparo da freddo, caldo e pioggia assicurato) fa gola. Fa gola anche a chi lì non potrebbe starci, come dei commercianti pronti a vendere prodotti non alimentari. E anche per questo l’assessore aveva assicurato uno studio approfondito per vedere se fosse possibile cambiare le norme. Tutte promesse confermate – appunto – ieri mattina. L’uomo della giunta si presenta in gran forma, sfodera sorrisi e stringe mani. Pochi minuti e ne nasce un capannello di persone. Cerciello ribadisce: «Entro gennaio 2014 faremo il bando». Arriva anche un commerciante, vorrebbe aprire una panetteria-pasticceria al mercato coperto. L’assessore ascolta e garantisce massimo impegno. All’esterno dell’edificio, sul marciapiede in via Cimarosa, c’è una grata che sta per cedere: «Questa – dice - è pericolosa, va messa subito in sicurezza». Ne nasce una girandola di telefonate ai lavori pubblici. Tanti squilli a vuoto, ma il messaggio è arrivato e presto dovrebbe essere messa a posto. C’è tempo per qualche altra stretta di mano e risposte a dubbi e perplessità. Finora l’assessore si è speso in prima persona e dunque ha tenuto fede all’impegno preso. Ora c’è da andare sino in fondo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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