Il dolore
Spara a una lepre dall’auto: denunciato
GAVORRANO. Si è fatto beccare proprio nel giorno di riapertura della caccia, quando le doppiette maremmane hanno imbracciato il fucile e sono tornate nella macchia. Lui, però, anziché sciogliere i...
GAVORRANO. Si è fatto beccare proprio nel giorno di riapertura della caccia, quando le doppiette maremmane hanno imbracciato il fucile e sono tornate nella macchia. Lui, però, anziché sciogliere i cani e puntare la preda dietro ai cespugli, ha deciso di mettersi a sparare dalla sua auto. È successo domenica pomeriggio. A finire nei guai è stato un cacciatore residente a Ravi, denunciato dalle guardie della Lega anti caccia Toscana per vari ipotesi di reato: dallo sparo in luogo pubblico, all’esercizio della caccia in periodi di divieto generale nonché per maltrattamento di animali.
Le guardie stavano percorrendo l’Aurelia quando, vicino al Grilli, hanno visto fermarsi un’auto, aprirsi uno sportello, uscire la canna di un fucile. Poi, hanno sentito un gran colpo. Presa di mira dal cacciatore una grossa lepre che si trovava lungo i filari di una vigna, non distante dalla strada, e dopo essere stata recuperata ancora ferita veniva presa dal cacciatore per il collo e colpita ripetutamente con pugni, ma l’immediato intervento delle guardie hanno impedito l’uccisione dell’animale.
Sul posto è arrivata immediatamente una pattuglia della polizia provinciale. La lepre è stata soccorsa e portata al Crasm di Semproniano. «È un caso emblematico che mostra la violenza barbara della caccia – dice Giacomo Bottinelli, responsabile Lav – cacciatori e bracconieri sono la stessa cosa». La Lav sta lanciando in questi giorni la “Biciclettata per dire no alla caccia” che si terrà a Grosseto con partenza da piazza Dante sabato alle 16,45.
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