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Servizio civile, 4 posti per insegnare il web

Servizio civile, 4 posti per insegnare il web

I giovani che parteciperanno al bando del Comune si occuperanno degli anziani e dei migranti

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A Castel del Piano c’'è tempo fino al 24 settembre per fare domanda per il progetto “Start Urp”.

Un’opportunità importantissima per i giovani, come specifica l’assessore Francesca Fera. «Quest’anno - dice - ho voluto puntare molto sul servizio civile. Su 3 progetti presentati, abbiamo ottenuto il finanziamento di due che a breve daranno la possibilità a quattro giovani del territorio di fare un’esperienza formativa e di cittadinanza attiva di un anno. Dopo il progetto Ecco fatto, che ci consentirà di riattivare alcuni servizi nella frazione di Montegiovi, ecco l’opportunità presso il Comune di Castel del Piano». L'amministrazione, tramite Anci, ha previsto due volontari nell'ambito del programma denominato “Start Urp”.

Per 12 mesi i giovani si occuperanno di accoglienza e assistenza al cittadino per l’utilizzo e la fruizione dei servizi comunali ordinari e digitali attraverso la struttura dell’Urp. «I dati mostrano una struttura sociale e demografica del nostro territorio molto sensibile alle problematiche legate gli anziani e agli stranieri - spiega - e tutto questo merita attenzione e impegno da parte di chi amministra. Così, oltre alle attività “classiche” di un ufficio relazioni con il pubblico Start Urp si prefigge l’obiettivo di informare, accompagnare ed assistere la popolazione, soprattutto quella più in difficoltà, rispetto all’accesso ad internet e ai servizi on line». Ai giovani in servizio verrà corrisposto direttamente dalla Regione Toscana un assegno mensile di natura non retributiva pari a 433,80 euro. «Svolgere il servizio civile presso un ente come il Comune rappresenta non soltanto un'occasione di crescita personale, spendibile nel corso della propria vita lavorativa, ma anche di educazione alla cittadinanza attiva, e consente di comprendere dall'interno il funzionamento dell'ente più vicino ai cittadini, specialmente nel rapporto con le fasce più deboli della popolazione», afferma l’assessore. Può fare domanda chi - alla data di presentazione della domanda - abbia un'età compresa fra i 18 ed i 30 anni, sia residente o domiciliato in Toscana per motivi di studio o di lavoro proprio o dei genitori (quindi anche stranieri), sia in possesso di idoneità fisica. Sono altresì ammesse tutte le persone diversamente abili residenti in Toscana o ivi domiciliati per motivi di studio o di lavoro, in età compresa tra 18 e 35 anni. La domanda di partecipazione può essere consegnata a mano direttamente all'ente titolare del progetto prescelto o inviata per raccomandata ad Anci Toscana, deve essere redatta in carta semplice, con firma autografa per esteso (non è richiesta autenticazione), fotocopia di un documento valido di identità, curriculum vitae. Il calendario delle selezioni sarà comunicato agli interessati e sui siti del Comune e di Anci Toscana. (f.b.)

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