Proteste
Pace e fertilità i messaggi del cencio
Motori accesi verso il palio di Castel del Piano: presentato il drappo, ora non resta che attendere la gara
CASTEL DEL PIANO. Un palio fondo oro su cui spicca una giovanissima Madonna col Bambino incorniciata da un tralcio di uva e spighe, 12 rose come i 12 mesi, i 12 colori delle contrade, 4 simboli degli Evangelisti a ricordo dei 4 soldati che trovarono e salvarono l’effigie della Madonna miracolosa nella campagna di Sorano, 4 cavalli che corrono in lode della Madonna.
Questi gli elementi del drappo presentato domenica mattina a Castel del Piano, in sala consiliare con cui si aprono ufficialmente le feste di settembre, preludio della carriera dell’8.
Dopo la benedizione in piazza Madonna, in un cerimoniale concelebrato da don Celestino e don Giovanni, fra i figuranti delle contrade e l’affollarsi di contradaioli, è stata la stessa Silvia Francini che ha dipinto il cencio, a presentarlo. È stata lei a raccontare tutti quegli elementi che sono finiti sulla tela e che verranno assegnati alla contrada che porterà a casa la gare.
Un palio ispirato alle celebrazioni dell’anno della fede, ha ribadito l’autrice, meta ideale di una corsa che è prima di tutto sfida stessa esistenziale e non solo carriera per accaparrarsi il cencio.
La filosofia che sorregge la confezione del drappo, come la Francini stessa ha dichiarato, è stata quella di comunicare un messaggio di “fertilità nella pace” con una forte sottolineatura simbolica sulle virtù teologali di fede, speranza e carità. Un palio che è comunque sempre, una contesa con forti valori alla base, come hanno ribadito anche il sindaco Claudio Franci e il vicesindaco Susanna Pioli, tra gli applausi a scena aperta e la febbre, già alle stelle, dei popoli contradaioli. Intanto c’è chi è andato a spulciare le prevalenza dei colori di questo drappellone 2013 per le previsioni di rito. Ed è apparso evidente che prevalgono il giallo e il verde.
I colori sono quelli del Poggio, proprio la contrada favorita.
E come spesso è successo, sono in molti a pensare che proprio ai ragazzi del paese vecchio andrà dopo l’ultima vittoria di 17 anni fa, questo palio firmato Francini.
Intanto al termine della presentazione del palio, è stato mostrato alla comunità, anche lo stendardo del Magistrato delle contrade dipinto da Paola Filoni, che sfilerà, d’ora in poi, in tutte le occasioni ufficiali. Lo ha illustrato a nome di tutti e 4 i magistrati delle contrade, Marco Farmeschi: «Lo stemma prende spunto storico da un documento delle Sacre corone datato 1929, ha spiegato, dove si parlava di uno stemma mai realizzato. Nel nostro stendardo vi sono 4 spade con punta rivolta a terra in simbolo di pace, 2 corone che rammentano l’incoronazione della Madonna e del Bambino del secolo XVIII e 4 chiavi che simboleggiano i 4 priori del comune. Stemma a fondo rosso, ghibellino».
Insomma si enfatizza il simbolo del numero 4 che torna sia nel palio che nello stendardo, e che diventa il paradigma di una festa con 4 cavalli che corrono per 4 giri di piazza, in onore della Madonna delle Grazie ritrovata per caso da 4 soldati casteldelpianesi intorno al 1430.
Al termine della giornata, il palio è stato trasferito in processione nella chiesa della Madonna delle Grazie, con le offerte tradizionali delle contrade a Maria Santissima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
