Sicurezza
«Farmacie, ecco chi sono i favorevoli a svenderle»
Manifesto “choc” del Movimento 5 Stelle con i volti dei consiglieri comunali che hanno votato “sì”. E ora raccolgono firme per fare un referendum
GROSSETO. Stavolta hanno scelto un sistema molto forte per denunciare qualcosa che non condividono.
Il Movimento 5 Stelle, dopo il voto sulla vendita delle Farmacie Comunali, ha realizzato un manifesto con i volti di tutti i consiglieri che hanno scelto il “sì”. Accanto la foto del tabellone luminoso con l’esito della votazione in consiglio. “Hanno svenduto le farmacie”, si legge. C’è da scommettere che non mancheranno le polemiche. Al tempo stesso chiedono che, sulla vicenda, sia fatto un referendum e iniziano una raccolta di firme.
«La vendita di tutte le farmacie comunali (importanti presidi sociali, farmaceutici e terapeutici), a prescindere dall’importo, è un errore irreversibile – scrivono nel comunicato allegato al manifesto – . È il frutto di una ennesima prova di forza da parte di questa disastrosa Amministrazione comunale. Questa operazione scellerata non è inquadrabile nella gestione ordinaria ma è una operazione straordinaria che oltretutto non è prevista nel programma elettorale e nelle linee programmatiche del sindaco Bonifazi. Non molliamo la presa. Non possiamo gettare la spugna senza prima averle tentate tutte. Anche se la delibera è stata approvata a colpi di maggioranza e con prove di forza persino nei confronto di alcuni dei loro stessi consiglieri, dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti di protesta a disposizione e, allo steso tempo, chiedere l’applicazione di quei pochi strumenti di democrazia partecipativa presenti nel nostro Statuto comunale, come ad esempio il referendum consultivo (art. 49) e la petizione (art. 47)».
«Sindaco Bonifazi - scrivono ancora – visto che in consiglio comunale non ha risposto al portavoce dei cittadini attivi Giacomo Gori, glielo faremo chiedere direttamente da tutti i cittadini grossetani: vogliamo un referendum consultivo sulle farmacie, prima che sia troppo tardi, prima che si commetta un errore irreparabile. Ci stiamo dunque preparando per una grande manifestazione e la raccolta delle 4000 firme necessarie a indire un referendum consultivo per impedire una scelta irreversibile, la vendita delle farmacie comunali. Cittadini, aiutatevI! Chi vuole dare una mano e partecipare a questo gruppo di lavoro scriva a info@grosseto5stelle.it indicando “Farmacie comunali” nell'oggetto dell'email».
Il primo a rispondere è il consigliere dei Riformisti, Francesco Giorgi: «Non abbiamo svenduto proprio niente – dice – anzi, è proprio grazie al lavoro fatto dai noi Riformisti che le Farmacie non saranno svendute. Quindi non accettiamo questi metodi, che vanno oltre la normale dialettica prevista in consiglio comunale. Non è stato fatto niente in segreto e gli atti li hanno anche loro in mano da parecchio tempo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
